Scritto mercoledì 02 maggio 2018

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Chiesa, Ego e Pseudo-spiritualità | Una questione di Coscienza

Il mondo in cui viviamo non è reale; è soltanto una creazione virtuale nella quale le anime disconnesse dalla Fonte si sono addormentate e perse, legandosi ad un corpo fisico e sperimentando il cosiddetto “mondo”.

Costrette così a vivere come in un film proiettato davanti agli occhi fisici credendo che quella sia la realtà, avendo completamente dimenticato la propria Origine e facendosi subdolamente gestire dalla mente simbolo della separazione. Finiscono quindi per dare valore a pensieri, emozioni e sentimenti mediante i quali credono di poter creare le loro realtà materiali, allo stesso modo in cui ha fatto “dio”.

In questo film, detto vita, si sperimentano situazioni e contesti diversi intrecciando relazioni, spesso perverse, con altre anime addormentate.

Si immagina di vivere in una società legata a leggi economiche, politiche e sociali nella quale ad alcuni gruppi di persone è stato delegato di gestire l’intero sistema con lo scopo di vivere in modo più ordinato ed armonioso. Allo stesso modo, mediante un sistema di credenze legato ad una cultura religiosa, è stata delegata la guida per la salvezza delle anime.

In questo contesto la chiesa si è ritagliata uno spazio di prim’ordine avvalendosi di una organizzazione gerarchica fondata su valori spirituali a lei delegati direttamente da Dio.

Il papa, i cardinali, i vescovi sfoggiano abiti regali e cerimoniali, poco adatti a rappresentare valori spirituali. Indossano oro, vanno in giro con auto lussuose e vivono in alloggi regali. Officiano riti pagani nel nome di un dio e di un cristo che usano a loro vantaggio per tenere soggiogate le coscienze dei “fedeli”, facendo appunto leva sulla cosiddetta “fede cristiana”, che è basata su un sistema di credenze che loro stessi hanno abilmente creato, alimentato e conservato in “secula seculorum” e per mezzo della quale hanno costruito migliaia di luoghi di culto dove poter trovare un dio esterno alla propria interiorità.

Autodefinendosi ministri di dio si arrogano il potere di liberare l’anima mediante la remissione dei peccati attraverso l’uso della confessione.

Possiedono lo stato più ricco del mondo, gestiscono banche ed economia, controllano la politica e la comunicazione, gestiscono ospedali e case di cura. Molti sono iscritti alla massoneria e praticano la pedofilia. Non c’è campo dove non sono presenti per esercitare il loro potere.

Parlano di pace nel mondo, di carità e di altruismo. Pregano per i poveri e per i sofferenti affinché possano essere sollevati dalle loro miserie, offrendo loro unicamente false speranze che non potranno mai essere esaudite perché non forniscono loro la verità ed i mezzi per raggiungerla.

In passato, hanno guidato eserciti e combattuto guerre sanguinose in nome di dio, così come ora fanno i mussulmani fondamentalisti ed hanno perseguitato e barbaramente torturato chi non rispettava i dogmi e le loro regole. I gesuiti, con lo scopo di evangelizzare e ricondurre alla civiltà, hanno culturalmente distrutto e sradicato dalle loro origini intere civiltà indigene del centro America e dell’Africa.

Così hanno creato una religione e l’hanno diffusa in tutto il mondo per avere la supremazia, allo stesso modo di una multinazionale economica. Hanno manipolato abilmente la storia del popolo ebreo e creato l’icona di un dio che salva l’umanità dai suoi peccati capitali facendosi crocifiggere sulla croce per poi risorgere, con la promessa che tutti potranno andare in paradiso dopo la morte e le loro anime saranno salvate.

L’icona del Cristo sofferente e morente sulla croce viene esposta nei luoghi di culto, in quelli istituzionali e persino nelle scuole come simbolo di sofferenza, di paura e dolore che, sigillato eternamente nella coscienza, dovrebbe impedire alla gioia ed alla felicità di prendere il controllo della vita di ogni essere umano per risvegliarsi.

In questo schema sociale in cui prevalgono le facoltà umane, l’ego si traveste con gli abiti dell’inganno e della presunzione facendo sfoggio di sapienza. L’intelletto diviene alleato dell’ego ed insieme vanno a guadagnarsi consensi, approvazioni e complimenti, con lo scopo di crescere ed evolversi sempre più.

L’ego, sfidando lo Spirito con il quale è in competizione ed avendo già assoggettato l’anima, utilizza ogni mezzo a sua disposizione per diffondere il proprio credo e la propria verità.

Gli esseri aderenti alla sua dottrina, affamati di sapienza, si nutrono di libri, di corsi e seminari spirituali ignorando completamente la conoscenza che si nutre invece solo di silenzio ed introspezione, che provengono direttamente dalla Fonte.

Si assiste sempre più al fenomeno della pseudo spiritualità, creato ad arte dalla new age e diffuso a macchia d’olio dai moderni mezzi di comunicazione di massa oramai alla portata di tutti. È stata diffusa l’dea che l’essere umano, ovvero l’anima che lo abita, può evolversi, migliorarsi ed affrancarsi da qualsiasi stato d’essere in cui vive, creando la propria realtà soggettiva. Grazie al potere del pensiero ed al controllo-gestione delle emozioni è possibile cambiare o alleggerire il karma personale garantendosi di rinascere in condizioni migliori e con un livello di evoluzione spirituale più alto.

Hanno scritto e venduto migliaia di libri e di video. Sono state diffuse queste idee mediante conferenze, corsi e seminari facendo leva sulla personalità e sul curriculum di personaggi ambigui e falsamente elevati ad esseri evoluti, dove si evince che, attraverso la loro esperienza personale, hanno approfondito le leggi spirituali ed hanno vissuto la loro vita ad imparare particolari ed antiche tecniche da maestri esotici, spesso in contatto con esseri spirituali con i quali dicono di essere intimamente connessi.

Tutto questo ovviamente giustifica ogni richiesta di denaro rivolta a chi ha intenzione di evolversi e migliorare la propria vita. Facendo subdolamente leva quindi sulle debolezze umane è stato creato, ad arte, una nuovo percorso in cui ognuno può manifestare le caratteristiche animiche dell’amore, della bellezza, della gioia, dell’altruismo, ecc.

Così ora la spiritualità, una volta riservata a pochi eletti iniziati, diviene accessibile a tutti, ma allo stesso tempo, chiunque può ritagliarsi uno spazio proprio per creare business.

Superati i vecchi dogmi della chiesa cattolico-cristiana, ora l’ego trionfa avendo creato un altro sistema di credenze basato su concetti spirituali più adatti alla nuova era, l’era dell’acquario, caratterizzata dalla capacità di comunicazione e connessione con le energie superiori, con gli angeli, i maestri ascesi, ecc. ecc.

Sono nati così i “professionisti spirituali” che si fanno pagare per elargire la loro sapiente arte. Ma sulla scia dei nuovi concetti crescono anche moltissimi esseri ispirati che si sentono così evoluti da voler offrire le proprie conoscenze agli altri per aiutarli ad evolvere e superare le proprie difficoltà.

Chi ha vissuto esperienze significative protegge le proprie conoscenze e le custodisce gelosamente dentro se stesso, nel regno interiore della Coscienza. I maestri non hanno bisogno di raccontare di sé; i falsi presuntuosi invece si perché sono affetti dall’ego.

Non c’è alcun problema da risolvere in questo mondo: siamo noi il problema! Noi siamo contemporaneamente la causa e l’effetto, poiché tutto è in noi e noi siamo in tutto. L’universo è dentro di noi e noi lo proiettiamo all’esterno. Per tornare a CASA dobbiamo fare il contrario.

Recenti esperimenti scientifici hanno dimostrato che il cervello umano non fa alcuna distinzione tra ciò che è esterno a noi e ciò che è interno, reagendo esattamente allo stesso modo. Questo dimostra che non esiste differenza tra “esterno” ed “interno”, poiché non esistono come realtà separate. È soltanto a causa della mente separata che l’essere umano distingue e percepisce un esterno da un interno a sé stesso. In realtà non c’è veramente alcuna separazione poiché, a livello di Coscienza, siamo UNO con Tutto.

Ma questo purtroppo non è possibile impararlo, ne tanto meno comunicarlo o insegnarlo. Ognuno può sperimentarlo soltanto mettendosi in contatto con la propria interiorità, ritraendo l’intero universo dentro di sé. Ma per fare ciò bisogna prima abbandonare ogni credenza circa l’esistenza di mondi ed universi più evoluti, di livelli energetici superiori, di karma e reincarnazione. Occorre insomma formattare il proprio sistema operativo e riprogrammarci con le leggi spirituali che soltanto gli esseri di PURA LUCE hanno trasmesso.

Queste leggi invitano a comprendere che esiste soltanto una dimensione: la REALTÀ. Tutto il resto è finzione, virtualità, quindi è irreale.

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Informazioni sull'Autore

Fabio Amici


Sono nato il 28 settembre del 1968, sono ricercatore spirituale e sperimentatore di tecniche meditative seguendo un personale metodo di autoconoscenza che indaga i processi mentali e gli stati emozionali, utilizzando il “sentire” per raggiungere un contatto diretto con la propria divinità. Mi sono formato nei monasteri Buddhisti della scuola Zen e Therevada, ho studiato e approfondito le conoscenze sulla fisica quantistica in relazione alla spiritualità, ho studiato e praticato lo Yoga Kundalini e ho praticato la terapia della regressione nelle vite passate conseguendo l’apprendimento di un metodo di indagine per correggere gli “errori” dovuti a traumi emozionali ed alle conseguenti programmazioni mentali. Mi ispiro ai principi metafisici di “Un Corso in Miracoli” attraverso i quali propongo meditazioni con lo scopo di facilitare il riconoscimento delle cause dei disagi umani, insegnando una via di riconciliazione e di armonizzazione con il proprio Sé e con l’Universo.

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