Scritto sabato 09 febbraio 2013

In: Esperienze | 4 Commenti

Chiedi e Ti Sarà Dato… Ciò che più Ti Serve

Uno dei miei quadri

Uno dei miei quadri

Ieri sera, a cena di amici, abbiamo parlato moltissimo di Legge di Attrazione, Pensiero Positivo, Immaginazione Creativa, mettendo sul tavolo dubbi e riflessioni nate in questi ultimi mesi rispetto alla capacità di chiedere e soprattutto di ricevere ciò che la Vita ha da darti. Stamane mi sono svegliata con la voglia di condividere queste mie riflessioni e, chiamatela sincronicità, mi sono imbattuta in un pezzo pubblicato pochi giorni fa da David Ciolli sul Pensiero Spro-positivo e ho provato piacere nel leggere concetti simili a quelli che mi frullano nella mente.

Seguitemi e mi spiegherò meglio, come sempre partendo dalla mia esperienza reale.

Questo periodo di difficoltà economica ha colpito anche me e la mia famiglia e in particolare mio marito che, avendo deciso di diplomarsi massaggiatore 5 anni fa, si è ritrovato a concludere il corso e iniziare l’attività in concomitanza con l’inizio della paura e della recessione. Morale, negli ultimi anni sono io a portare i soldi fissi in casa, il che si scontra con il suo schema di capo famiglia e altro ancora. Da compagna, moglie e madre mi sono ritrovata a chiedermi come essere un giusto appoggio e, al tempo stesso, a lottare per tenere a freno la paura di non poter pagare l’affitto e sfamare mia figlia. Da forte sostenitrice del pensiero attivo, le ho provate tutte: ho chiesto abbondanza, lavoro per Luca, mi sono affidata alla pulizia energetica di casa e studio fatta da amiche esperte, ho bruciato foglietti, immaginato realtà… e lui come me, con le sue modalità. Il deserto. Nessun cambiamento. Allora sono passata all’analisi, chiedendomi se per caso, l’aspetto del luogo fosse poco attraente, il marketing inadatto e così via… fino a quando, proprio di recente, mi son detta: ma chi se ne frega!

La situazione è molto meno drammatica di come mi sia capitato di viverla, ma devo ammettere che stava iniziando a ledere il mio rapporto con Luca, annullando il nostro pensiero telepatico, facendoci reagire a ogni parere come se fosse un attacco, ledendo la cosa per me più importante: la serenità della nostra famiglia. Accorgermi di tutto ciò mi ha fatto riflettere.

E così ho iniziato a pensare che se tutte le sue richieste economiche sono rimaste inesaudite, forse una ragione c’è… forse la Vita ci sta offrendo la possibilità di rompere vecchi schemi, relazionale e sociali, immaginare un mondo diverso in cui gli uomini si aiutino davvero e in cui uomo e donna sono complici dell’esistenza, amandosi davvero nelle avversità così come nei momenti di pace. Forse la Vita ci sta spronando a far rivivere i nostri bimbi interiori, godere del tempo libero per la nostra famiglia, stare insieme, ridere delle piccole cose… portare il nostro talento e il nostro potere nel mondo, indipendentemente da quello che stiamo facendo. Il tutto, senza paura o, almeno, cercando di tenere a bada gli schemi ancora presente che prendono il sopravvento.

Sicuramente c’è una lezione da imparare. Quale? Sarà la Vita, con il suo flusso continuo, a metterla in evidenza. Portare troppa attenzione a un problema non fa che aumentarne la portata. E anche accanirsi a trovare il messaggio insito in un’esperienza, significa dare importanza al problema. Ogni “perché” detto e chiesto dà importanza alla situazione. Lasciate andare e la Vita provvederà a voi. Quindi, quando chiedete, prendete in considerazione che potrebbe esservi sarà dato ciò di cui la vostra anima ha davvero bisogno e desidera… e che non necessariamente ciò che la vostra mente desidera.

E quando proprio sentite la mente pulsare, provate a ripetere questa frase, ponendo particolare attenzione alla parola “reali”… a me dona sempre un forte senso di leggerezza, connessione e sicurezza:

 “il mio sostentamento interiore manifesta costantemente e istantaneamente ciò che i mie reali desideri e necessità richiedono e mentre il principio di sostentamento è in azione, è impossibile che i miei desideri e necessità restino inappagati”.

Vi prego, se avete voglia, condividete come me le riflessioni che questo articolo vi suscita. Le vostre parole non potranno che suscitarne altre in me e sono certa che mi avvicineranno alla consapevolezza. Grazie

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Informazioni sull'Autore

Stefania Somarè


Eclettica, creativa, curiosa. Laureata in Scienze Biologiche, da anni mi interesso di discipline olistiche e bioenergetiche, più scientificamente basate di quanto si pensi. Sono Master ReiKi e ho arricchito la mia formazione con conoscenze proprie della Programmazione Neurolinguistica e del Life Coaching. Obiettivo: crescere e affinare la mia sensibilità e comprendere sempre meglio l’altro, per affiancarlo nella realizzazione dei SUOI propri sogni e obiettivi. Amo la pittura e la scrittura creativa e un domani mi piacerebbe fare di queste due attività una fonte di reddito, integrandoli alle terapie energetiche. Ultimamente mi sono appassionata di sciamanesimo femminile e non escludo di approfondire maggiormente quest'ambito nel prossimo futuro. Tengo inoltre corsi di erboristeria a flusso, come amo definirli, eventi in cui il tema di partenza è scusa per discutere e crescere con le persone che partecipano, fornendo le informazioni seguendo il flusso del giorno.

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Stefania somarè ha detto:

Grazie a te 🙂
Ultimamente ho avuto una discussione con mia sorella… Sulla necessità di esprimere tutte le emozioni… Lei diceva si, tutte, al 100×100. Una volta sarei stata d’accordo… Ma con gli anni ho elaborato la necessità di trasformare alcune emozioni e non solo viverle appieno. Quindi, evviva sorridere anche nel buio… E godere della luce che arriva!
Un abbraccio e grazie ancora 🙂

Letizia ha detto:

condivido il tuo pensiero, delle volte bisogna essere consapevoli dei nostri pensieri positivi e negativi, e tirare su ogni tanto le spalle, ci farà solo bene. Con questo non vuol dire che le nostre paure svaniscono subito, ma ci alleniamo per migliorare la nostra vita. essere sorridenti anche quando le cose non vanno bene, sembra difficile all’inizio, ma poi notiamo che il nostro umore non è cupo ma ha solo voglia di andare avanti.Grazie ancora.
Letizia

Germana ha detto:

Concordo pienamente la legge dell’attrazione non sbaglia mai e poichè ansia e paura sono emozioni estremamente potenti l’effetto è immediato, ma è vero anche che se i nostri desideri non sono allineati con i bisogni evolutivi dell’anima anche se li realizzeremo qualcosa ci spingerà a riallinearci…quindi credo che la chiave sia proprio nel lasciarsi andare al flusso, continuare a camminare senza pensare avendo totale fiducia nell’amore universale e nella perfezione della forza e del disegno cosmico di cui siamo parte

Somare stefania ha detto:

Grazie Germana.
Sono assolutamente d’accordo con quello che dici… E soprattutto, restare in profonda connessione con sè… Di recente ero un po’ scentrata ma, guarda caso, quando ho pensato di essere in crisi con mio marito, ho trovato persone che me lo hanno confermato, quando ho pensato che il capo mi sottovalutasse, si è comportato così… Insomma, ho trovato cose che confermavano i miei pensieri “negativi”… Poi, ho ricominciato a vedere le cose sotto un’altra angolazione e… Ie persone hanno iniziato a dirmi cose diverse…
Grazie ancora,
Ste