Scritto mercoledì 12 giugno 2013

In: Pratiche | Vivere Consapevole | 6 Commenti

Curarsi con la candeggina: Il Metodo Ruffini (Le Meraviglie dell’Ipoclorito di Sodio)

Ipoclorito di SodioAl giorno d’oggi abbiamo finalmente raggiunto due obbiettivi importanti che in passato non si era mai avuto modo di attuare così apertamente: il mettere in discussione “le verità precostituite” e il portare a conoscenza di tutti ciò che prima era esclusiva di pochi. Oggi riusciamo a discutere (grazie anche ad internet e a mezzi come la radio e la televisione) di argomenti che in passato erano destinati a un gruppo ristretto di persone le quali, tra l’altro, incontravano notevoli difficoltà a comunicare.

La scienza, il mondo della scienza che non racchiude soltanto quella parte di studi riconosciuti a livello istituzionale, ha iniziato un percorso di rivalutazione e approfondimento di se stessa in conformità della nostra unità biologica che è il corpo.

Uno dei grandi trattamenti non ancora riconosciuti e quindi solo divulgati nei canali cosiddetti alternativi è il “Metodo Ruffini”, un trattamento dermatologico basato sull’uso topico della candeggina ovvero di Ipoclorito di Sodio (NaOCl) tra il 6% e il 12%.

Questo il sito ufficiale: www.metodoruffini.it

Lo scopritore di tale trattamento è il dr. Gilberto Ruffini, un medico chirurgo specializzato in ematologia.

Il metodo è semplice e straordinario; una miscela Sale, Cloro e Ossigeno che entrando in combinazione tra loro creano una molecola assolutamente meravigliosa per l’uso dermatologico sia umano che veterinario.

L’ Ipoclorito di Sodio è una sostanza conosciuta in tutto il mondo (candeggina) ma mai fino ad ora utilizzata per uso terapeutico. Se fosse una sostanza riconosciuta dalle istituzioni potrebbe essere una Terapia utile per tutti sia sul piano strettamente sanitario sia su quello economico considerato il bassissimo costo di produzione e la minima quantità necessaria per ogni singolo trattamento, quindi potrebbe essere di enorme aiuto anche a tutte quelle popolazioni in stato di indigenza nella fascia equatoriale e sub equatoriale. Un prodotto come insostituibile priorità d’utilizzo terapeutico per molti frequenti disturbi calcolati in centinaia di milioni di casi all’anno in tutto il mondo. L’Ipoclorito di Sodio è una sostanza fantastica, innocua e a tutt’oggi, sicuramente unica se messa a confronto di tante altre rivestite da grandi pubblicità per ingenti cifre di profitto.

Il supporto scientifico è abbondante ma per nulla pubblicizzato, a conferma di una risonanza farmaceutica a senso unico. La Bibliografia mondiale principale è contenuta qui:

https://www.facebook.com/notes/metodo-ruffini-trattamento-dermatologico/bibliografia-mondiale-2013/254543961352640

Gli ambiti medici di utilizzo sono dermatologici, ginecologici, urologici, chirurgici, oculistici, odontoiatrici, otorinolaringoiatrici, tossicologici, immunologici, cosmetici. 

Con il Metodo Ruffini è possibile guarire o migliorare sensibilmente da tantissime patologie infettive cutanee e/o mucose, umane e con ugual successo in veterinaria.

Il numero di patologie è molto vasto le quali si possono raggruppare per eziologia: origine virale, micotica, batterica, protozoaria e urticanti in genere.

Questo l’elenco delle patologie che sono guaribili senza effetti collaterali, senza recidive e senza reazioni allergiche: Acaro folliculorum, Acne, Actinomicosi, Adenovirus & Rhinovirus, Afte, Afte vere recidivanti , Afta del cavo orale, Aftosi volgare, Aftosi, Sindrome di Behçet, Antrace cutaneo, Ascessi cutanei, Aspergillosi invasiva primaria superficiale, Balamutiasi, Calazi, Cancroide, Candida albicans, Carie (ambiente cariogeno), Cellulite Streptococcica, Chlamydia, Coriza acuta (solo prevenzione), Cosmetica (cellulite-odori), Cromoblastomicosi, Cromomicosi, Dermatite verrucosa, Dermatite seborroica (il fungo Malassezia), Dermatomicosi, Dirofiliarasi, Donovanosi, Dracontiasi, Dracunculosi, Ematomicosi,  Epidermofizie, Erisipalotricosi, Erisipela, Faringodinie virali, Fascite necrotizzante, Feoifomicosi, Ferite , Ficomicosi, Fistole, Follicolite, Follicolite decalvante, Forfora (il fungo), Foruncoli, Gnatostomiasi , Granuloma inguinale, Granulomi, Herpes Simplex 1, Herpes Simplex 2, Herpes Varicella Zoster 3, HPV (Papilloma virus), Idrosadenite suppurativa, Infezioni MRSA, Infezioni da Clostridi, Infezioni da Filarie , Intertrigo, Larva migrans cutanea, Lavaggio di protesi dentali (non metalli, solo resina), Lebbra , Leishmaniosi cutanea, Loiasi, Maduromicosi, Mal di gola, Malattia di Fournier, Malattia di Verneuil , Meduse, Mollusco contagioso, MST, Mucormicosi, Onicomicosi, Parassiti, Paronichie, Paterecci, Pediculosi, Perifollicolite, Piede diabetico infetto, Piede di Madura, Pitiriasi rosea, Processionarie, Protozoi, Pruriti , Prurito dei pescatori di vongole, Prurito del nuotatore, Pseudofollicoliti, Punture d’insetti, Rosacea, Scabbia , Scabbia norvegese, Schistosomi animali, Serpente di fuoco, Sicosi, Sindrome combustiforme da stafilococco, Sinusite cronica microbiologicamente infetta, Sporotricosi, Tinea (tutti i tipi), Trichosporon cutaneum, Ulcera di Burulì, Ulcera di Marjolin, Urticanti, Ustioni, Verme di Guinea, Vespe, Zigomicosi.

Vi rimando anche alla pagina di facebook in cui potete ritrovare moltissime informazioni specifiche oltre che testimonianze e aggiornamenti: https://www.facebook.com/pages/Metodo-Ruffini-trattamento-dermatologico/208743455932691 

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Informazioni sull'Autore

Paolo Ruffini


Paolo è nato nel 1973 a Varese e attualmente risiede a Milano. Svolge la professione di Musicoterapeuta. A queste esperienza di guida attraverso il suono affianca da molti anni la divulgazione del Metodo Ruffini, un trattamento dermatologico. Scrive articoli di ricerca interiore e di medicine alternative con la finalità di contribuire al risveglio di una Umanità nuova: è parte come tutti di questa unità non-luogo che è esistere nel non-tempo.

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Igor Bragato ha detto:

Ciao Luisa, abbiamo registrato un periodo di 15 minuti di inattività del server. Grazie per la segnalazione. 🙂