Scritto lunedì 15 luglio 2013

In: Vivere Consapevole | Nessun Commento

La Vita è Come un Gioco di Ruolo

universeGrazie al mio percorso personale alla ricerca di equilibrio interiore, ho deciso di agire con gli strumenti ai quali potevo accedere: i miei doni e un obbiettivo, un sogno, apparentemente impossibile da realizzare.
Ho capito che, se arrivare al mio obbiettivo sembrava impossibile, era proprio per la mia incapacità di crederci, dovevo quindi partire lavorando proprio su me stessa. Solo ripulendo il mio inconscio da tutti i blocchi dovuti alla famiglia di origine, alla società ed alla cultura in cui sono nata e nondimeno alle vite passate, avrei finalmente capito chi sono veramente e automaticamente avrei permesso al mio sogno di realizzarsi.
In un certo senso ho scelto di prendere la “pillola rossa” come nel film Matrix, scoprendo che vivevo una realtà che non corrispondeva a quella dettata dal mio cuore, questo mi ha permesso di osservare la mia vita da un’altra ottica, come vista dall’alto, e capire che la nostra esistenza può essere paragonata ad una specie di gioco di ruolo di cui ognuno di noi ne è sia creatore che protagonista.
Proprio in questi ultimi mesi, dopo un profondo e lungo lavoro di “pulizia” sul mio inconscio, mi sono capitati eventi così eclatanti e chiari, tali da farmi capire qual era la giusta mossa da fare nella mia vita e il giusto modo di affrontare le cose. Per questo ho sentito il desiderio di condividere le mie esperienze con le persone, spingendomi così a tenere il mio primo “corso” che ho chiamato “Fra cielo e Terra”. In esso spiego come imparare a seguire i segni che ci arrivano dal mondo dell’invisibile, infatti, ad aiutarmi nel comprendere certe situazioni, mi sono stati utili i sogni e alcune simbologie alle quali io ho dato un particolare valore. Grazie a questi simboli ed alla comprensione di tutto questo, mi sono sentita sostenuta nell’affrontare situazioni per me molto dolorose, ma che mi hanno portato a maggiore forza, consapevolezza e gioia , creando così, nuove aperture di strada sul mio cammino.
Noi siamo anima e spiritualità ma, dal momento in cui abbiamo deciso di vivere qui sulla terra, ci siamo incarnati. Il nostro corpo è il veicolo, l’unico elemento/strumento di contatto in questo mondo, e pertanto va onorato, rispettato e reso in armonia ed equilibrio con la nostra spiritualità. Partendo da questo ho pensato che tra i vari strumenti a disposizione che abbiamo per intraprendere il nostro giusto cammino, fossero indispensabili anche strumenti più concreti e tangibili dei soli metodi energetici. Spirito e corpo sono collegati ed è per questo che consiglio di abbinare alle pratiche che lavorano sull’inconscio altre che si incentrano sulla fisicità come ad esempio lo Shiatsu o il metodo di respiro Breathwork.
Si dice che, prima di nascere, siamo stati proprio noi a decidere le prove da superare nella nostra esistenza. Da qui il famoso karma, ovvero quell’agire rivolto all’apprendimento ed alla maggiore conoscenza del sé che ci deriva attraverso il superamento di tutte queste prove che si riproporranno finchè completamente risolte per ogni ciclo di vita da noi vissuto. Noi abbiamo scelto i nostri genitori, il nostro aspetto, le nostre Guide e i nostri aiuti per poter superare le prove e le molteplici possibilità per farlo.
Su questa teoria non ho certezze, ma non posso trascurare la forte consapevolezza/coscienza di aver vissuto altre vite e che altre me ne spettano; per cui di una cosa sono assolutamente sicura, per un motivo o per l’altro mi trovo qui, sulla Terra, e per forza di cose devo e voglio imparare a starci bene.
Se tutti noi riuscissimo a percepire, accettare e fare nostro, il fatto che una parte di noi risiede in una dimensione più elevata guidando la nostra esperienza terrena insieme agli Angeli e alle nostre Guide, allora potremmo vedere la nostra vita terrena come un gioco di ruolo. Sta a noi scegliere se imparare a trovare gli indizi che vengono disseminati dall’Alto e seguirli o se scegliere di chiuderci e arrenderci in partenza. In questo caso, se non parteciperemo, verremo eliminati dal gioco e la nostra luce interiore si spegnerà perché non più alimentata.
Per poter giocare con l’Universo è fondamentale e basilare concentrarsi su di noi, l’unico modo per rinascere e trovare il nostro scopo nella vita è ripulirci dei vecchi schemi che ci bloccano il cammino.
Come ogni gioco che si rispetti, ci vengono date in partenza (quando nasciamo) informazioni su di noi, sulla nostra “pedina”, ricavabili grazie alla numerologia del nome, alla numerologia della data di nascita, al Tema Natale astrologico, alla corrispondenza del nostro nome grazie alla divinazione delle rune e altri metodi ancora. Oltre a questo, durante la vita di tutti i giorni, per arrivare al nostro sogno/obbiettivo, abbiamo l’aiuto che ci viene dal mondo dell’invisibile. Aiuti che troviamo attraverso le “casualità”, i segni che possono arrivarci tramite sogni, un libro che leggiamo, la simbologia degli Animali Totem o magari, più semplicemente, una persona che incontriamo e che ci dice quella frase che improvvisamente ci apre gli occhi su una questione da tempo irrisolta… dipende solo da noi stare attenti a tutto ciò che ci capita. Altrettanto importante è riuscire a staccarci dalle situazioni che ci sembrano drammatiche, imparare a guardarle dall’alto cogliendone il messaggio nascosto ed a volte percependone anche l’ironia ma, sempre e comunque, imparando ad affidarci totalmente al nostro cuore e a ciò che è già scritto per noi senza resistenze.
Nel mio piccolo sto proprio apprendendo come lasciar scorrere gli eventi, liberando mano a mano le emozioni che ne escono, e la vita ora mi incuriosisce e mi stupisco sempre di più nel vedere come, superati i blocchi dopo aver agito, nuove ed inaspettate porte si aprono permettendomi di essere sia spettatrice che creatrice della mia realtà.

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Informazioni sull'Autore

Michela Salotti


Michela Salotti nasce a Piacenza (Italia) nel 1974 da due amanti del fumetto che le trasmettono geneticamente questa passione. Crescendo ha la fortuna di diventare amica di Giovanni Freghieri, suo concittadino e disegnatore di Dylan Dog, che le insegna le basi di questa arte. Nei primi anni di carriera si è occupata prevalentemente di illustrazioni per libri e nel 2007 ha esordito col suo primo fumetto autobiografico che parla di tecniche energetiche. Ha collaborato, con la casa editrice Renoir Comics come colorista e attualmente collabora come autrice ed illustratrice, per la casa editrice Uno Editori. Dal 2010 collabora con Genitori Channel come illustratrice per video informativi e con alcuni registi, sceneggiatori ed attori italiani come story board artist; dal 2011 ha esordito come sceneggiatrice di corto metraggi. Nel 2012 ha cominciato la collaborazione come grafico, autore e illustratrice per Fabbroni Edizioni. Michela è affascinata dal “mondo invisibile” e dai misteri dell’inconscio, questo l’ha spinta a ricercare se stessa attraverso un lungo lavoro di “pulizia personale” che l’ha portata a sperimentare alcune tecniche energetiche tra le quali: Reiki, Theta Healing, Meditazione Merkabah, EFT, il metodo sciamanico Medicina per la Terra, Stimolazione Neurale, lettura dei registri Akashici, Summa Aurea, interpretazione delle rune, ha frequentato un workshop di Ipnosi Regressiva con Brian Weiss e altro ancora. Ama trasmettere cio’ che più le è servito attraverso i suoi libri.

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