Scritto mercoledì 16 novembre 2016

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Come manipolano le nostre menti, attraverso il suono attivo, nella vita di tutti i giorni

zombizzazione

Lenny Rossolovski è un ricercatore russo che ha dedicato la sua vita alla neuroacustica, ovvero alla creazione di meditazioni che guariscono tramite l’uso del suono. Le sue ricerche sono approdate in Italia e diffuse attraverso l’Advanced Mind Institute creato da lui stesso.

Purtroppo, come quasi tutte le cose, il suono può essere usato non solo per la cura, ma anche per la manipolazione mentale.

Non esistono molti materiali o testi che spiegano questo importante aspetto delle tecniche di persuasione di massa (non si tratta dell’esposizione al rumore, il discorso è diverso).

Proprio per questo motivo ho voluto tradurre un illuminante articolo di Lenny Rossolovski tratto dal suo blog (http://lenny-van-ross.livejournal.com/, per chi legge in russo) che potrebbe aiutare le persone ad essere più consapevoli nelle loro scelte.

La Zombizzazione Psicoattiva delle nostre Menti

“Purtroppo, i componenti psicoattivi non si usano solo nelle meditazioni neuroacustiche.

La prima e principale fonte di questa manipolazione, che io chiamo “zombizzazione psicoattiva” è la televisione. Fate attenzione quando guardate la TV: per introdurre nella vostra coscienza certe informazioni, i tecnici TV si servono delle tecnologie audio all’avanguardia.

Vi siete mai accorri che una trasmissione va in onda accompagnata dai toni leggeri, appena percettibili? Non è la musica. La nostra coscienza non percepisce certe tonalità perché siamo concentrati sulla voce del conduttore, ma si tratta dei suoni che influenzano la psiche.

Oggi esistono una ventina di tecniche che permettono di influenzare il pubblico.

Il meccanismo della zombizzazione “psicoattiva” è semplice: quando la coscienza dell’ascoltatore si porta allo stato meditativo, il conduttore gli fa il lavaggio del cervello (non si potrebbe esprimersi con una maggiore precisione!). Essendo rilassata, la maggior parte degli ascoltatori smette di percepire criticamente ciò che sente.

I tecnici del suono TV amano usare i toni isocronici.* (vedi a fondo articolo)

Avete mai notato come alcune notizie si coprono con un certo suono metallico? Si tratta dell’introduzione allo stato beta, così il vostro cervello ricorda meglio ciò che sta dicendo il conduttore TV. Dopo seguirà un rilassamento, che aiuterà a cambiare le vostre convinzioni.

Come guardare la TV per non cadere in trappola dei componenti psicoattivi? Io, se voglio vedere una trasmissione TV, mi metto le cuffie con un programma neuroacustico, per esempio, quello con il rumore delle onde. Sento l’audio della TV, ma non i suoi componenti psicoattivi, perché il rumore delle onde li copre.

Un’altra fonte della zombizzazione psicoattiva è la pubblicità. In certi tipi di pubblicità si adoperano dei metodi che agiscono sul subconscio (negli USA e in Canada questo è vietato per legge). Cercate di non guardare la pubblicità!

E un’altra fonte ancora è la musica pop.

Statene pure certi: le hit parade vengono fatte con degli elementi psicoattivi. Potete sperimentarlo da soli. Esiste, per esempio, una hit del russo Kipelov “Sono libero”

Ascoltandola potete sentire una colonna isocronica* mascherata da un rumore di elicottero, e poi dei ritmi monoaurali ed alcuni effetti dello spostamento spazio-acustico. In realtà, questa hit è un innocuo programma alfa, camuffato come musica. Non arreca alcun danno e lo si può ascoltare senza preoccupazioni.

Ma ce ne sono altri di esempi, molto pericolosi.

Quando un appello di uccidere, un’esaltazione della morte si copre con ritmi binaurali, il messaggio va dritto nel subconscio.  Ultimamente sono stati resi noti fatti di cronaca di alcuni adolescenti che hanno preso in mano le armi per andare ad uccidere i propri professori e i compagni di classe. Posso dire con certezza che tutti questi ragazzi erano dei fanatici di  canzoni simili, ascoltate con le cuffie.

Gli scienziati che studiano la neuroacustica si inorridiscono se analizzano la musica pop. E’ piena di tutto, inclusi i messaggi subliminali.  Il cervello adolescenziale è particolarmente recettivo, e i creatori di questa musica sanno che sarà ascoltata dai bambini/ragazzi, spesso con le cuffie. A loro non importa che la musica è nociva, il loro scopo è quello di venderla. 

Secondo gli scienziati americani, dietro ad ogni strage compiuta con le armi c’è un ascolto della musica psicoattiva, della quale l’omicida era un fan accanito.

Sia la nostra società, sia i genitori dei ragazzi ne sono all’oscuro. Si crede che le canzoni non possano fare del male. Se avete dei figli adolescenti cercate di salvarli dall’ascolto della musica pop di bassa lega; è meglio che ascoltino per lo meno una musica pop classica, senza parlare della musica classica, che è da preferire.

State attenti alla musichetta in filodiffusione nei supermercati. Non è una semplice musichetta!

Sono dei potenti programmi mirati alla vostra “deconcentrazione “. Così, se vi recate al supermercato per comprare una cosa, ne uscirete con una marea di acquisti inutili. Non sapete di essere stati sottoposti ad un attacco “audio” e di essere stati pure “derubati” del vostro denaro (con il vostro consenso).

Fate un esperimento: entrate in un supermercato indossando le cuffie. Capirete subito di essere più concentrati se state ascoltando la “vostra” musica e non quella che il supermercato vi propina.  Tenete pure conto che in certi brani si inseriscono dei messaggi subliminali che vi invitano a comprare ciò che a voi non serve.

Ecco un altro esempio di come la musica può influenzare la coscienza.

Durante una visita nella città della mia adolescenza incontrai una compagna di scuola, che non vedevo da decine di anni. Fu una piacevole sorpresa e andammo a mangiare insieme. Nel ristorante suonava la musica, forte e sgradevole, e pensai subito di dover ascoltare il programma neuroacustico  “Le frequenze dell’ascensione”, una volta a casa, per togliere l’impronta di quei suoni disarmonici.

Dovevamo vederci anche il giorno dopo, per fare due passi, ma nella mattinata lei mi chiamò per dire che non poteva venire a causa di un malessere.

Capii subito la causa: la sua coscienza subì un attacco disarmonico e l’organismo rispose con un mal di testa e una debolezza. Le dissi che in 40 minuti l’avrei rimessa in forma, e le feci ascoltate delle frequenze del solfeggio.

Stette subito meglio, ma si rifiutò di credere che la musica ne fosse la causa. Il 99,999% delle persone non collegherebbe mai una malattia all’ascolto di una canzone.

Ma questa è una cruda realtà.

Viviamo in un infermo acustico, siamo circondati da dei ritmi che non portano nulla di buono. Perciò vi invito di stare molto attenti alla musica in filodiffusione nei posti pubblici; personalmente mi porto dietro un lettore mp3 con qualche programma armonico e se serve, mi metto degli auricolari.

Questo è un breve racconto sull’audio sicurezza, e spero che vi sia utile.” Lenny Rossolovosky (traduzione dal russo a cura di Olga Samarina)

*Toni Isocronici: Attualmente la migliore tecnologia esistente nel campo degli audio  è quella dei toni isocronici. Trattasi di toni di eguale intensità, con incremento della velocità delle pulsazioni che sincronizza il cervello attraverso il ritmo. I toni isocronici (o isochronic tones) usano un’onda sonora distinta creata appositamente per armonizzarsi con il cervello e creare così effetti più rapidi e piacevoli. Sono toni che si attivano e si disattivano diverse volte al secondo. E’ uno dei metodi più efficaci della stimolazione neuroacustica perché suscita una forte risposta dell’ascoltatore.

Attraverso questi tipi di stimolazioni possiamo stimolare una determinata attività cerebrale, che induce a sua volta il nostro stato d’animo, e può aiutare in caso di stress, perdita della concentrazione, o ricerca del benessere in generale.

E’ uno dei sistemi più datati di induzione che si conosca e secondo molti uno dei più efficienti sebbene uno dei più grossolani. Oggi i toni isocronici posso essere inseriti in creazioni sonore più complesse, studiate ad hoc per amplificare l’effetto che si vuole ottenere attraverso la risonanza cerebrale, garantendo all’ascoltatore un’esperienza unica.  (fonte: http://www.mutatemente.com/toni_binaurali.html)

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Informazioni sull'Autore

Olga Samarina


Olga Samarina è nata nella Russia meridionale, vive in Italia da oltre 27 anni. E’ laureata in Storia e diplomata in lingua italiana (nel suo paese d’origine); è radioestesista, operatrice radionica e divulgatrice delle tecniche vibrazionali russe. E' una fra le pochissime persone in Italia a divulgare e tradurre dal cirillico informazioni dal fervente mondo olistico russo, altrimenti sconosciute in Italia. Il suo blog è dedicato a quelle tecniche russe che non hanno ancora avuto una vasta diffusione al di fuori della Russia: http://radionicaesoterico-scientificarussa.blogspot.it E' anche la referente dell' Advanced Mind Institute, che divulga le tecniche e le meditazioni neuroacustiche di Lenny Rossovolosky.

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