Scritto domenica 17 marzo 2013

In: Pratiche | 32 Commenti

Lavorare sulle Emozioni: dal Chi-Kong all’EFT

Quadro di Simona Maioglio

Fin dalla nascita, la  nostra vita è arricchita da emozioni e spesso velocemente senza  accorgercene siamo travolti dalle stesse: c’è il bambino che esulta per un goal della propria squadra del cuore o chi si arrabbia per un rigore non concesso poi a mano a mano che si cresce avviene un cambiamento della tipologia dei nostri stati d’animo e così ci innamoriamo, ci abbattiamo per problemi lavorativi divenendo in tal modo preoccupati e cosi via.

Le sensazioni ci accompagnano lungo tutto il percorso della vita, sono sempre con noi. Secondo molti autori le emozioni positive ci indicano che siamo sulla strada giusta nella nostra vita, stiamo lavorando correttamente verso la nostra felicità, verso lo scopo che ha la nostra esistenza, così quando siamo felici, sereni e stiamo bene ci sentiamo forti.

D’altro canto quando non ci sentiamo al cento per cento, non al top, la tristezza, l’ insicurezza, la paura, sono le sensazioni che ci indicano che non siamo sulla  strada corretta, che ci stiamo allontanando dal nostro sentiero di vita e quindi bisogna invertite la rotta per stare meglio, eliminandole o trasformandole in qualcosa di positivo.

Dobbiamo quindi vedere le cose con un’ ottica diversa: dobbiamo aggirare ciò che ci fa arrabbiare, che ci rende insicuri o impauriti… vedendo in questo modo tutto  sotto un altro punto di vista: allontanando così da noi l’effetto negativo che ha.

Ma come si può fare per invertire la rotta per tornare a sorridere nei momenti più difficili?

Scorrendo la storia ci troviamo molte pratiche che ci servono per cambiare le emozioni negative: io personalmente sono affascinato dai fiori di bach: 38 rimedi floreali che il dottor Bach nella sua vita ha pian piano scoperto. Questi ci servono per andare ad eliminare o per lo meno ad attenuare le emozioni negative.

Merita una parentesi la figura del dottor Bach, medico inglese che entrava direttamente nell’ emozione quindi girava per le campagne inglesi a cercare i fiori adatti per lavorare sulla stessa . Questi con le loro vibrazioni andavano ad eliminare l’emozione negativa di quel particolare momento. Il suo lavoro è stato fondamentale: queste cure scoperte ci permettono di migliorare i nostri problemi di salute andando a lavorare sulla singola emozione che il fiore va ad inibire.

Molte culture ci insegnano a meditare e rilassarci, in varie maniere, ma tutte sostengono che bisogna lasciar andare le emozioni negative lasciando spazio ai sentimenti positivi che ci allineano con il nostro essere interiore.

Ad esempio nella pratica del Qi Gong, il risultato ha come obbiettivo l’equilibrio delle energie, come conseguenza l’equilibrio delle emozioni, fino a raggiungere con gli esercizi la consapevolezza totale di ogni parte del nostro essere: corpo, mente, spirito (Anima).

Il risultato conseguente è una totale pulizia dalle energie patogene, all’interno del nostro corpo ed una maggiore energia disponibile, non più consumata per sostenere il disequilibrio.  Noi siamo foglie che fluttuano nel vento dell’universo, ogni nostro blocco sia energetico ma anche mentale ( inconscio) porta il nostro cammino le nostre scelte su strade sbagliate che avvolgono come un bozzolo lo sguardo verso il presente ed il futuro, togliendo consapevolezza nell’attimo, passo fondamentale per capire noi stessi e l’universo, l’amore è la luce che illumina tutto ciò, ma solo se nel nostro profondo siamo puliti ed in equilibrio.

Ai giorni nostri, sono state scoperte tecniche nuove che ci aiutano a eliminare le gli stati d’animo negativi: una è quella del dottor Roy Martina chiamata equilibrio emozionale che per mezzo  di picchiettamenti su alcuni punti di agopressione dei meridiani quali ad esempio quello della vescica, della cistifellea in sinergia con il test knesiologico va a lavorare sulle emozioni quali possono essere insicurezza, frustrazione, stress. Questa tecnica serve per ripulirsi dalle energie negative su un determinato fatto o rapporto con persone.

Un’altra tecnica molto affascinante ed efficace è quella chiamata E.F.T. che in Italia fa capo ad Andrea Freddi: anche questa attraverso il picchiettamento su alcuni punti di acupressione e la pronuncia di determinate frasi permette di scaricare le tensioni negative. Si può utilizzare anche senza la pronuncia di frasi ma con la sola sollecitazione dei punti di acupressione e in questo caso viene chiamata S.E.T. attraverso la quale si può attivare i vari punti sia senza pensare a niente che pensando ad un determinato avvenimento che ci porta una emozione negativa.

Tutte queste tecniche energetiche della tradizione passata o di origine più recente ci dicono in coro, che il benessere e la salute si hanno quando abbiamo emozioni positive quando siamo centrati su noi stessi, quando siamo allineati con la nostra essenza più interiore, quando siamo in una situazione di equilibrio interiore, di vuoto interiore come avviene nel chi-kong. Quando un determinato fatto o una persona non ci fa più arrabbiare o innervosire è perché con le tecniche sopracitate abbiamo eliminato  la sua valenza negativa,ci siamo  staccato così da esso e abbiamo iniziato a guardarlo dal’alto: ora non ci fa più male interiormente.

Quindi non bisogna mai lasciarsi trasportare dal caos quotidiano, dalla frenesia del lavoro sempre più alla ricerca del profitto fine a se stesso, non facciamoci trainare dai mass media che ogni giorno ci propinano sempre più emozioni negative (basta seguire un qualsiasi telegiornale o talk show per venirne travolti); non corriamo dietro all’ esteriorità ma fermiamoci con la nostra parte più interna che ci permette il contatto con il nostro essere interiore.

Cerchiamo sempre di più di ripulire le nostre emozioni negative, usando la tecnica che preferiamo: il chi kong, l’eft, l’equilibrio emozionale i fiori bach, per riuscire a centrarsi su noi stessi per raggiungere la felicità interiore che ci fa star bene e in piena salute. Lavoriamo sempre sui nostri sentimenti, non lasciamoci trasportare dall’ira dalla rabbia dalla paura, non facciamoci impadronire da loro, fermiamoci e guardiamo le cose in modo diverso, astraiamoci, mettiamoci sul bordo del fiume e guardiamo gli eventi scorrere vicino a noi, non facciamoci coinvolgere centriamoci su noi stessi. Creiamo il vuoto nella nostra mente e riprendiamo così il nostro percorso verso l’amore e la felicità, verso il benessere interiore e psicofisico.

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Informazioni sull'Autore

Stefano Salvaneschi


Esperto di equilibrio emozionale, di eft, di fiori di bach, di naturopatia, di reiki e pranoterapia, e di massaggi sonori con le campane tibetane, Stefano Salvaneschi offre trattamenti prevalentemente basati su queste tecniche.

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