Scritto mercoledì 17 aprile 2013

In: Bambini | 2 Commenti

Il Mondo Visto con l’Anima dei Bambini

il mondo visto col cuore di un bambinoVedere il mondo con l’anima di un bambino. Cosa significa? I bambini, questi esseri meravigliosi che hanno deciso di nascere sulla Terra, in questo momento, molto importante per tutta l’umanità, hanno una visione completamente diversa dalla nostra, perlomeno appena nascono.

Appena un bambino DECIDE di venire al mondo, ricorda ancora quasi tutto. Esce dal ventre della madre e si ritrova in un mondo di colori e luci fortissime, dove lui è già pronto a vedere, nonostante abbiamo vissuto al buio per nove mesi.

L’ aspetto che tutti sottovalutano è che nonostante si presenti in un corpo fisico piccolo e con scarse capacità muscolari, non è un essere ignorante (nel senso puro del termine), rappresenta invece nella sua essenza spirituale un alto concentrato di informazioni universali, cosmiche. Immaginate ora un papà o una mamma che appena vede questo esserino si commuove e inizia a dirgli … “ma quanto sei bello”, “fai un sorriso”, “pucci pucci” oppure gli mostra tutta una serie di boccacce per farlo ridere. Avete presente il film Senti chi parla ? E’ proprio così, i bambini si dicono “Ma che diavolo stà facendo questo uomo… perché si comporta in maniera così sciocca… pensa che io sia stupido?”

Ora, tutte queste affermazioni non sono altro che un appagamento per i genitori… si, si, lo so, molti di voi non sono d’accordo, ma come faccio a spiegarvi a parole, per giunta semplici, che i bambini sono esseri estremamente evoluti, con una grande intelligenza? Con l’inizio della parola che viene stimolata ripetutamente dalla madre, i bambini perdono la prima capacità di comunicazione che unisce tutti gli uomini, cioè la telapatia.

Il bambino cresce, e in questo turbinio di esperienze, perde il contatto con la Sorgente Divina e si aggrappa alla madre o alla figura primaria di riferimento. La mamma gli dice che lo ama, si sente molto legata a questo essere, ma in realtà, ogni qualvolta il piccolo vuole comunicare qualcosa, non lo ascolta; questo vale per tutti gli adulti, i papà, i nonni, gli insegnanti, perché presi da una serie di eventi quotidiani più importanti, anziché fermarsi e ascoltarlo, col cuore. Il bambino pensa “ma come, mi dice che mi ama e poi non mi ascolta e non MI RISPETTA… solo perché mi vedono piccolo, mi costringono a fare quello che vogliono loro.”

Questa è la prima crisi, in cui si mette in discussione il significato di Amore e di Libertà nei bambini.

“Io sono tuo madre o tuo padre quindi so cosa è giusto per te”

“Io ho più esperienza, devi fare ciò che ti dico…” Quante volte avete pronunciato queste frasi, o le avete sentite da persone intorno a voi?

Siamo ancora fortemente legati ad un vecchio paradigma parentale.

I bambini che decidono di venire in questo mondo, hanno tutte le competenze per scegliere cosa e come vivere. I genitori dovrebbero occuparsi esclusivamente della loro incolumità fisica fino a quando sono piccoli.

I gesuiti hanno sempre detto “Datemi dei bambini da 0 a 6 anni, che cambieremo il mondo” e questa affermazione fatta in questo momento, considerando che anche il nuovo Papa è uno di loro, cosa significa?

Il cervello dei bambini fino a questa età è sottoposto principalmente alle onde cerebrali delta e theta che viaggiano ad una frequenza tra 0,5 e 8 Hz. Tali onde cerebrali sono quelle della mente inconscia fino ai due anni, e dell’immaginazione dai 2 ai 6 anni. Guidando ed educando accuratamente i bambini in questa fase si permette di mantenere attive le loro capacità sottili, o come diceva mia figlia, quelle che la fanno entrare nel mondo magico. Molti di loro parlano con esseri invisibili agli occhi degli adulti, sentono voci e suoni meravigliosi,vivono un mondo divertente, magico tanto buffo quanto saggio nella sua disarmante semplicità e purezza, con un avventura dopo l’altra.

Il mondo dei bambini è pulito e chiaro, il tempo non esiste. Ogni volta che si impegnano in un’attività, si lasciano trasportare, la vivono in presenza mentale nel Qui e Ora. Quando vogliono qualcosa ci credono fino in fondo, e poi la ottengono. Vedere il mondo con il cuore del bambino significa affidarsi alla maestosa Divinità che risiede in noi.

Nel libro “Gioìa e bambini della nuova era” (distribuito in Italia da Macrolibrarsi), trovate tanti esercizi pratici per guidare i bambini verso una Nuova educazione e vivere la magia della Vita.

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Informazioni sull'Autore


Nata a Rimini nel 1968, consegue il diploma di insegnante e all’età di 19 anni vola in America dove si specializza nella lingua inglese, proprio all’inizio degli anni ’90, quando Los Angeles era il centro della cosiddetta “New Age”. Arriva come per caso a frequentare i salotti spirituali di personaggi importanti di Venice e Santa Monica, che contribuiscono a ricordarle con più chiarezza, il senso della vita. Durante la sua permanenza nella Città degli Angeli americana, comprende l’esistenza delle “leggi” che regolano la vita dell’intero Universo e al suo rientro in Italia, sceglie di tuffarsi consapevolmente in un lungo percorso di ricerca interiore e lavoro su di sé, dedicando il suo tempo allo studio di alcune discipline che spaziano dallo Sciamanesimo alla Meta-medicina, dalla filosofia indiana al Thetahealing, alla Simbologia oggettiva, appassionandosi allo studio dei I Ching e all’arte del Feng Shui. Sempre più consapevole dell’importanza dei movimenti del corpo che conducono l’essere umano all’integrazione armonica di mente, corpo e spirito, approfondisce i movimenti e le danze sacre di Gurdjieff, fino a giungere alla Biodanza. La sete di conoscenza sempre più evidente, come la forte sensibilità verso un mondo sostenibile ed ecologico, la portano a scrivere per una rivista locale di benessere ed ecologia. Diventa poi mamma di una splendida creatura che le permette, attraverso l’Amore incondizionato, di dare ascolto a quella vocina interiore che, sin da piccola, le richiedeva attenzione, facendole vibrare il cuore. Inizia così la sua carriera di ricercatrice e sperimentatrice sul potere della mente e sulla fisica quantistica e grazie ai messaggi angelici, scrive il suo primo libro “Gioìa e i bambini della Nuova Era” distribuito da Macrolibrarsi il 22 dicembre 2012, per coloro che scelgono di vivere il meraviglioso dono della vita, nel qui e ora. Dal profondo ascolto che Alessandra sin da piccola ha dedicato a se stessa, ai segnali che l’Universo da sempre le invia, dal suo naturale desiderio di condividere amore, gioia e di riscoprirsi emotivamente libera, nasce il metodo Gioìa. Il metodo si basa sulla semplicità, sulla consapevolezza e sul rispetto delle proprie esigenze, di quelle altrui e di Madre Terra. Gioìa è un viaggio interiore in cui ogni persona ha lo spazio necessario per sperimentarsi pienamente, auto educandosi. Nel 2010 crea a Rimini il primo centro olistico per bambini e genitori, si tratta del centro Pippicalzelunghe, dove tuttora guida i bambini ad essere se stessi grazie a laboratori di creatività a contatto con la Natura, al movimento consapevole e a un’educazione fondata sul rispetto per la loro Anima. Quasi per caso, comincia a tenere conferenze in Italia e successivamente anche in America in due prestigiosi centri olistici di Manhattan (Edgar Cayce e il Meta Center) e dopo numerose richieste da parte di adulti interessati a guidare i bambini con il suo metodo e alla conferma ricevuta dalle sue numerose canalizzazioni, nel 2013 inizia a condurre il percorso “Guide intuitive per genitori e adulti della Nuova Era” (attualmente e con grande successo è alla terza edizione) indicato per tutte quelle anime che desiderano riconoscere e amare il proprio bambino interiore, per poi guidare i nuovi bambini ad essere felici e liberi.

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