Scritto lunedì 19 dicembre 2016

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Invecchiare non è più fuori moda: spazio al bianco anche in testa

Siamo entrati in una nuova epoca anche nella moda, in cui “old is the new black”, ovvero, abbiamo scelto di dire basta alla paura di apparire al naturale, anche in età avanzata. Anche i capelli si adeguano a questo nuovo regime, e spuntano le chiome bianche anche per le donne, da sfoggiare in qualsiasi età e contesto.

Il bianco tra i capelli: invecchia, oppure no?

Fino a non molto tempo fa, l’apparire dei primi capelli bianchi sul capo di una donna era considerata una causa di forti tensioni psicologiche, perché la chioma è uno dei primi elementi che gli altri notano di noi, e spesso l’acconciatura è un modo per acquisire maggior fiducia in se stessi e per stare bene. Capelli bianchi o grigi, invece, generalmente ci mettono a disagio, da un punto di vista di estetica convenzionale, ma soprattutto perché sono il segno tangibile del tempo che passa e dell’invecchiamento.

Eppure, negli ultimi tempi sembra che la moda stia vivendo un periodo di grande trasformazione, con la comparsa del “bianco” in passerella. Ecco quindi sfilare sempre più spesso in passerella modelle di una “certa età”, orgogliose delle rughe e dei propri capelli bianchi. Si tratta di una vera e propria liberazione per tantissime donne, che per anni si sono sottoposte alla schiavitù di tinte e prodotti artificiali per cercare di avere un look adeguato al tempo che passa, esponendo per giunta, in questo modo, le chiome a ulteriore stress e aprendo la strada anche alla caduta dei capelli.

Una delle cause dell’alopecia, un grave problema che interessa quasi una donna su quattro al mondo, infatti è proprio l’utilizzo eccessivo (e a volte sconsiderato) di soluzioni artificiali e chimiche per la tintura dei capelli; a questo, come ben spiegato dai tecnici di Hairclinic, il gruppo italiano leader nel contrasto alla caduta dei capelli anche nelle donne, si aggiungono poi fattori di predisposizione genetica, eventuale insorgenza di patologie e altri tipi di abitudini legate allo stile di vita, che si rivelano poco salutari per lo stato delle chiome, rendendole così a rischio di caduta.

Cause dei capelli bianchi

Oltre all’avanzare dell’età, le cause dell’incanutimento possono essere differenti. L’insorgere dei capelli bianchi può avere infatti cause comportamentali, a cominciare dalla cattiva alimentazione, e passare come spesso accade per lo stress, per poi proseguire con la mancanza di vitamina B, ferro, rame e iodio fino all’inevitabile ereditarietà genetica, agli squilibri ormonali e ad altre patologie. In generale, comunque, questo processo è dovuto alla presenza di follicoli dei capelli che contengono la melanina: quando il corpo ne cessa la produzione, si genera la perdita di colore e di robustezza dei capelli.

Come cambia la moda: le vip con la testa bianca

A guidare la rivoluzione del “bianco” sono state in questi ultimi mesi alcune importanti figure femminili, come Anna Wintour, che già da anni sfoggia una candida chioma lucente, Christine Lagarde, direttrice del Fondo Monetario Internazionale, la giornalista del Financial Times Sarah Gordon e, in Italia, la direttrice di Rai Tre, Daria Bignardi. Tutte hanno puntato sulle tinte naturali, guadagnando sia in effetto di “maturità”, sia in termini di eleganza e signorilità.

Possiamo parlare di una vera e propria rivoluzione bianca, un trend di cui si sono accorte anche testate nazionali come il Corriere della Sera, che in un articolo pubblicato sul portale online ha proprio affrontato questo tema, rispondendo alla domanda se Lasciarsi i capelli bianchi fa bene alla carriera delle donne”. Il Corriere ha posto al centro dell’articolo proprio l’esperienza di Sarah Gordon che, a 51 anni, ha deciso dopo 25 anni di dire addio alle tinture e tornare a capelli naturalmente colorati di bianco. La molla nella mente della famosa giornalista americana per il cambiamento è scattata per la preoccupazione circa “le varie sostanze chimiche contenute nella tintura”, ma anche per una certa noia nel “dover andare dal parrucchiere una volta ogni tre settimane” e, non ultimo, per “i trattamenti che erano molto costosi”. Dopo un iniziale effetto choc, anche perché nelle donne, a differenza degli uomini, c’è ancora una forte arretratezza culturale e ancora una difficoltà a considerare il bianco in testa come sinonimo di bello e sexy, la Gordon si sente addirittura più giovane e decisamente rafforzata (empowered è il termine che usa), perché sente di avere di nuovo il controllo su se stessa e in grado di agire con più sicurezza, al punto da chiedersi perché non si sia decisa prima a compiere questo passo.

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Informazioni sull'Autore

Alessia Baldassarre


Nasco a Napoli, classe '86, e sono laureata in Organizzazione e Gestione del Patrimonio culturale e ambientale. Sono appassionata di giornalismo, comunicazione on line e Social media, e collaboro da anni con testate locali, blog e portali on line, scrivendo articoli in cui amo far trasparire le mie passioni e i miei interessi. Mi definisco un'entusiasta della vita e sono curiosa di osservarla in tutte le sue manifestazioni e sfaccettature. Adoro scrivere, leggere, vedere film e chiacchierare ma è parlando di arte e delle bellezze della mia terra che il mio sguardo si illumina davvero. Email: alessia.baldassarre86@gmail.com

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