Scritto mercoledì 20 giugno 2018

Incontrando il Dreamer | Elio D’Anna, Maestro, imprenditore, musicista e scrittore

Un libro su tutti ha cambiato la mia vita: si intitola La Scuola degli Dei, l’autore è Elio d’Anna ed è arrivato fra le mie mani perchè un giorno, mentre stavo camminando  senza meta in una fiera, cercando chissà cosa, forse me stessa, mi è stato donato. Un libro immediato, sconvolgente, che ti prende a schiaffi dalla prima all’ultima pagina, che ti parla in un modo che è estremamente difficile trovare in qualsiasi altro libro. Perché? Semplicemente perché il suo autore, Elio D’Anna, è un Maestro, sotto qualsiasi punto di vista si voglia intendere la parola.

Da quel giorno la mia vita non è stata più la stessa.

Il libro mi ha accompagnato per diversi anni, a volta facevo fatica anche ad aprirlo, perché dentro, fra le sue parole, trovavo la piccolezza di quello che ero, e da quelle verità non potevo scappare. Per cui, per molti mesi rimaneva chiuso, sul comodino di camera mia, come in attesa.

Elio D’Anna è stato un fantasma, per molti anni. Impossibile incontrarlo, capire realmente chi fosse, a volte ho avuto dei dubbi che fosse persino lui l’autore del libro, così irraggiungibile, quasi effimero.

Le informazioni sul web, su di lui, sono frammentate, forse, volutamente, non raccontano quello che davvero è. Credo che, in un certo senso, il mondo non sia pronto a ricevere le verità che lui vuole trasmettere.

La trasformazione del vile metallo in oro è un processo lento e difficile, certe verità le devi volere, cercare, e alla fine, ti si manifestano in tutta la loro potenza.

Magari non ero semplicemente pronta, non sarei riuscita a vedere.

Così, casualmente come l’ho conosciuto, ho scoperto che venerdì 15 Giugno 2018, a Milano, presso L’ESE, L’European School of Economics, di cui Elio D’Anna è il fondatore e presidente, si sarebbe tenuta una conferenza dal titolo: Incontro con il Dreamer tra visione e realtà.

Mi ci sono catapultata.

Mi aspettavo una sala enorme, gremita di persone, in fondo, ognuno di noi ha il desiderio di evolversi, no? Ma, sbagliavo ancora, perchè in sala ci saranno state 40 persone, credo proprio per i motivi già detti prima. Quando il Dreamer è entrato, ho provato un’emozione al petto.

L’ho riconosciuto. “E’ lui”, mi sono detta. Un uomo normale con gli occhi di un alieno, una gentilezza fuori dal comune, sembrava quasi trasparente, così, galleggiava tra la realtà ordinaria e l’invisibile, come se davvero fosse in grado di maneggiarle abilmente entrambe.

Un uomo completamente privo di ego, che ti disarma nella sua semplicità e nella sua complessità.

Il Dreamer, la stessa identica persona descritta del suo libro, La Scuola degli Dei. Ha iniziato a parlare quasi con timidezza, con tutta la potenza della sua presenza, ma sempre due righe sotto i relatori che con lui portavano avanti la conferenza.

“Il Mondo è così perhè tu sei così”, proprio partendo da questo assunto fondamentale su cui si basa tutta la struttura de La Scuola degli Dei e di The Technology of the Dreamer ,il suo ultimo volume, Elio  D’Anna ha lasciato la parola alle persone in sala, e ha risposto alle domande.

Il Dreamer è in grado di rispondere a qualsiasi domanda.

Tutta la sua visone, descritta e “vissuta” ampiamente nei suoi libri, si basa sull’apparente semplice concetto che il Mondo è una nostra proiezione, una proiezione dei nostri stati interiori: il che potrebbe sembrare già sentito o scontato.

In realtà è un concetto che se ogni essere umano facesse proprio per davvero, per davvero potrebbe cambiare istantaneamente se stesso e il mondo che lo circonda.  Perché se lo si accetta a livello mentale, poi, per la maggior parte delle volte, non si accetta banalmente la propria situazione,(famigliare, economica, lavorativa) e ci si arrabbia per la situazione politica, ambientale, per le guerre, per i vari tipi di violenza (sugli esseri umani, sugli animali, sulle donne). Ci si identifica talmente tanto nel mondo che alla fine si subisce passivamente qualcosa che noi stessi abbiamo creato.

Chi è integro non può credere che ci sia qualcosa al di fuori di se stesso che possa distruggerlo. Qualsiasi cosa che accade fuori, qualsiasi, deve avere la nostra approvazione. Noi siamo la vera causa, di tutto quello che succede fuori di noi. E’ la proiezione fisica delle nostre morti interiori. Diventiamo schiavi delle nostre proiezioni. Se noi capissimo che siamo i creatori di ogni cosa, che siamo la fonte di tutto ciò che avviene, non potremmo lamentarci, offenderci, arrabbiarci, etc

“Non esiste l’oggettività. Esiste la soggettività interna che noi portiamo fuori e diventa la realtà che vediamo”

“Il Mondo che ti circonda, quello che vedi è sincero: ti dice chi sei in ogni istante. Qualsiasi cosa avviene dentro, avviene fuori”

Abbiamo bisogno del dolore del mondo per giustificare la nostra smorfia di dolore interiore. Tutto dipende da noi, questo concetto capovolge la visione del mondo che abbiamo. L’esterno è solo una proiezione del nostro interno. La vittima è sempre colpevole. Ma poi, vittima di cosa?  Di qualcosa che è fuori di noi? Non esiste nulla fuori di noi. Incolpando gli altri delle situazioni creiamo delle prigioni da cui non usciamo più“.

La zavorra interna che abbiamo crea fuori un mondo limitato. Morendo internamente di meno, ogni giorno, smetteremo di vedere morte fuori…e raggiungeremo l’immortalità

Sono parole fortissime. Che possono essere fraintese: è stato uno dei motivi per cui il Dreamer non voleva portare e tradurre i suoi libri in Italia. Ha dovuto passare il setaccio dello Stato Italiano, anche per fondare la sua scuola, l’ESE, ma ora, anche lui, nel suo processo di crescita, ha risolto questa “morte interiore”. “Ho fatto pace con lo Stato, è mio amico“.

I concetti del Dreamer sono concetti immensi. Che non si possono limitare o descrivere in un articolo, proprio perché parlano di Vita.  Il mio consiglio, se questo articolo vi ha incuriosito o toccato è di iniziare con il leggere il libro, La Scuola degli Dei.  Le soluzioni si materializzeranno.

Continuate a cercare.

Buona Vita!

 

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Informazioni sull'Autore

Alessandra Gianoglio


Autrice di narrativa, blogger, appassionata di musica e di materie evolutive, il suo primo eBook, "Sette Racconti Brevi per il tuo Cuore", ha collezionato oltre 150.000 downloads. E' disponibile anche il suo secondo libro, sempre in formato eBook, "Sette Racconti Brevi per il Tuo Cuore - Vol.2 ". E' autrice anche del saggio di controinformazione " Michael Jackson | l'Agnello al Macello", scritto a quattro mani con Gessica Puglielli, che rappresenta un lucido ed oggettivo resoconto sulla figura di Michael Jackson e che in Italia è stato un caso editoriale, arrivando anche alla trasmissione "Mistero" di Italia 1. Vegana, tendenzialmente crudista, è co-fondatrice di www.veganmama.it, uno shop on line dove potrai trovare solo alimenti vegetali, 100% vegan, ma anche superalimenti vegani crudisti. Un luogo dove vivere una nuova ed entusiasmante esperienza vegan! Visita il suo blog personale: www.alessandragianoglio.com.

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