Scritto venerdì 23 settembre 2016

Le vitamine non sono pillole e nemmeno bustine

vitamine

Da vegana, tendenzialmente crudista, il mondo della nutrizione mi ha sempre appassionato molto. Ed ora, giunti al cambio di stagione, mi imbatto spesso in persone con le cosiddette “malattie stagionali”, raffreddore, influenza, mal di gola, che pensano di fare delle cure di Vitamina C, oppure di aumentare le dosi del consueto multivitaminico, nella migliore delle ipotesi, nella peggiore, quella di assumere un farmaco.

Se è difficile sentire parlare di prevenzione, ancora meno di alimentazione corretta, perlomeno per prevenire le malattie, anche quelle più comuni come un raffreddore.

Insomma, ci si ricorda di dover fare prevenzione, solo quando si ha una malattia conclamata, più o meno grave, e di corretta alimentazione, purtroppo, solo quando si ha qualche chilo in più da dovere perdere.

Grazie anche alle pubblicità, abbiamo associato l’idea delle vitamine come qualcosa che deve essere prescritto dal medico e che si deve comprare in farmacia o in erboristeria quando c’è qualcosa che non va.

Come sappiamo tutti molto bene, le vitamine non sono dei farmaci. Non sono qualcosa che va preso nel momento del bisogno, le vitamine sono indispensabili sempre, e spesso, proprio la loro mancanza, può causare carenze e malattie. Non sono delle pillole da prendere prima o dopo i pasti o delle bustine da sciogliere in acqua per ricaricare le energie. Andare in farmacia non è il metodo migliore per assumere le vitamine!

Le vitamine davvero utili, quelle che fanno bene al nostro corpo e che permettono di mantenere uno stato di salute ottimale indovinate un po dove si trovano?

Nel cibo! Tutte le vitamine (ma non solo, anche enzimi, sali minerali, fitonutrienti, ecc.) sono contenuti negli alimenti, soprattutto frutta  e verdura fresca, integra e possibilmente non trattata chimicamente. 

La Natura cosi com’è!

Dopo questa “grandiosa” scoperta :), tocca a noi fare il primo passo e iniziare in primis ad assumere tutte le vitamine che ci occorrono direttamente dal cibo. Anche perché il nostro organismo, tranne che in pochi casi e in quantità minime, non è in grado di sintetizzarle tutte.

Si può fare, davvero!

Effettivamente la Vitamina A (retinolo), in pillole, pasticche, capsule o bustine, è chimicamente identica o quasi alla alla Vitamina A presente in natura. Tuttavia, la Vitamina A presente in un cibo o la pro vitamina A (Beta Carotente) presente in una carota pare essere molto più efficace di quella di sintesi.

Se mangiate carote, o arance, fate la pipì giallo-arancione? No, è impossibile. Provata a prendere una bustina di vitamine e poi guardare giù prima di tirare l’acqua.

Questo perché quella carota, quell’arancia, come noi, sono il risultato di migliaia di anni di evoluzione e quindi sono capaci di parlare lo stesso linguaggio del nostro corpo. La carota sa come fare quando arriva nella nostra bocca, sa come essere digerita nello stomaco, come attraversare l’intestino, come lasciarsi assorbire e trasformare durante il processo digestivo e sa esattamente quali parti di essa devono essere espulse.

Una pillola no. Non lo può sapere.

Ci sono parti di una carota (della maggior parte degli alimenti presenti in natura) che non sono state ancora catalogate o scoperte anche a causa della mancanza di strumenti così evoluti, ma che sono perfette per il buon funzionamento del nostro corpo, come del resto, non è possibile dire con certezza quante vitamine siano presenti nel nostro organismo. Ce ne sono 13 di vitamine ad oggi, scoperte e catalogate. Ma poi ci sono i fitonutrienti, i flavonoidi, gli enzimi e altri composti portentosi che non sono presenti negli integratori di sintesi e in parte non possono essere riprodotti in laboratorio o lo possono essere a costi elevatissimi. Nel cibo di qualità troviamo anche ottimi sali minerali, proteine, grassi e carboidrati. Il cibo è un insieme equilibrato e perfetto di tutto quello che ci serve. Grazie Madre Terra!

Possiamo utilizzare prima di tutto il cibo come prevenzione e assumere integratori alimentari solo in casi specifici, carenze, prestazioni sportive ad elevata intensità e su parere del nostro medico.

Cosa fare praticamente?

L’ambiente è inquinato, la frutta e la verdura non sono più quelle di una volta e noi siamo sempre di fretta. Ma con pochi piccoli passi possiamo fare molto per il nostro benessere. Ricordiamoci che quasi tutte le vitamine non vanno d’accordo con luce, aria, calore elevato. Questo significa che  una verdura o un frutto, raccolti ed esposti all’aria, alla luce, al calore per anche solo 6-7 ore perdono notevoli quantità di Vitamine. Questo è il primo concetto da cui dobbiamo partire. Quindi ho elaborato una serie di linee guida per aiutarci a preservare la maggior quantità di Vitamine possibile:

  • Compriamo frutta e verdura fresca: per fresca non intendo solo dire cruda, oppure quella comprata al supermercato e consumata nello stesso giorno. Per fresca intendo quella raccolta da meno tempo possibile. Andate nelle campagne  vicino alle vostre città, cercatevi un ortolano, scandagliate il web per cercare dei gruppi d’acquisto affidabili, insomma, è importantissimo che la verdura arrivi nel vostro frigo almeno lo stesso giorno in cui è stata raccolta dall’orto. Evitiamo di acquistare verdure e frutta nella grande distribuzione (supermercati), esposta nelle vetrine-frigo tutto il giorno alla luce artificiale. Sono verdure ormai molto, molto impoverite.
  • Il frigo degli anni 60 con la verdura degli anni 60! 🙂 : …ecco, evitiamolo.  Consumiamo la nostra frutta e verdura entro al massimo 2-3 giorni dall’acquisto. Non lasciamo le carote in frigo dieci giorni, e non lasciamo l’insalata una settimana, e nemmeno gli spinaci quattro giorni, e nemmeno i fagiolini, il cavolo, le zucchine e via dicendo. Abituiamoci a comprare piccole quantità di frutta e verdura fresca e consumiamola.
  • La verdura fresca, ovvero raccolta da poco, ha quasi sempre un bell’aspetto: i fagiolini non sono “molli” e le carote (meglio comprare quelle con la parte verde sopra che deve essere bella turgida e non appassita) e le zucchine non devono essere raggrinzite. Abituiamoci  a riconoscere la verdura fresca, quella raccolta da poco. Se abbiamo dubbi o vogliamo qualche consiglio parliamo con un anziano che ha avuto l’orto per tanto tempo nella sua vita, andiamo a fare la spesa con lui, probabilmente ci darà consigli preziosi!
  • Consumiamo verdura cruda: il calore, e quindi anche la cottura, “uccide” enormi quantità di Vitamine e distrugge gli Enzimi che supportano digestione e assorbimento dei nutrienti.
  • Mangiamo almeno 200g di verdura cruda e 200g di verdura cotta al giorno: questo è il consiglio della mia nutrizionista a mia mamma (io ne consumo onestamente molta, molta di più), e la parole d’ordine è variare. Verdura verde, viola, rossa, gialla, bianca. Tutti i colori delle Vitamine. Mangiamo anche frutta, tanta, in quantità, fresca, integra e matura. Sostituiamo ogni tanto un piatto di pasta con 3/4 frutti, ad esempio. Mangiata prima di cibi cotti. Uno spuntino perfetto per esempio è mangiare un frutto e della frutta secca (2 noci o sei nocciole o sei mandorle) per limitare o contrastare il naturale picco glicemico indotto dai carboidrati della frutta.
  • Mangiamo fuori (al ristorante) il meno possibile: anche se compriamo l’insalatona big extra super, beh… è stata precedentemente tagliata, esposta in una vetrina e quindi povera di Vitamine. Se siamo soliti mangiare fuori, potremmo scegliere un locale in cui ci preparino e taglino la verdura cruda al momento. Anche per le verdure cotte in genere sono ri-riscaldate, sottoposte più volte a luce e calore e quindi, anch’esse povere in Vitamine. Alternativa? Come viene ovvio pensare, portiamoci qualcosa da casa. Nel limite del possibile. Oggi ci sono splendidi ed efficaci box per il trasporto di alimenti caldi e freddi.

Quei magici Superfood

Fortunatamente oggi l’alimentazione crudista sta facendo passi da gigante e ha portato sulle nostre tavole alimenti i superfood, cioè alimenti dalla proprietà straordinarie, che ci possono dare una vera mano nella nostra caotica vita moderna a fare in modo di sopperire al fabbisogno giornaliero di Vitamine e non soltanto. Informatevi in rete e scegliete sempre superalimenti biologici, essiccati a crudo (sotto i 42° C). Un esempio su tutti: utilizzo quotidianamente il Camu-Camu, che è in il frutto conosciuto più ricco di Vitamina C.

Inizio adesso ad assumerlo e vado avanti per tutto l’inverno, proprio per assicurarmi una protezione dalle famigerate malattie da raffreddamento. E uso il germe di grano per la Vitamina E, anche sotto forma di olio, e i probiotici per la buona salute dell’intestino.

Quello dei Superfood è un meraviglioso mondo da scoprire e condividere!

Estratti di verdura

Gli estratti di verdura sono un modo eccezionale per mangiare in quantità verdura cruda.  Proviamo a cercare sul web, ci sono estrattori (non centrifughe) anche molto economici che per iniziare vanno benissimo o altri decisamente più costosi e più performanti.  Evitiamo di mettere troppa frutta nell’estratto, in quanto viene rimossa quasi tutta la fibra e il succo prodotto potrebbe innalzare un po’ troppo il nostro livello di zuccheri nel sanguie. La frutta mangiamola per la maggior parte integra, da sola.  Nell’estratto usiamola solo per dolcificare un po’.

I succhi di verdura sono delle bombe energetiche e non servirà nemmeno più prendere il caffè! Al mattino a colazione, a metà mattina, al pomeriggio, quando siete comodi o ne avete voglia. Il web è pieno di ricette, eccone una semplice, che preparo spesso.

  • un cespo di erbette (bietoline), qualche foglia di lattuga, 3/4 carote, una mela o due al massimo (se piccole), un centimetro di radice di zenzero, mezzo limone. Inserite il tutto nell’estrattore, versate in un bicchiere e gustate! Come chicca potete aggiungere qualche grammo di spirulina in polvere oppure un cucchiaio raso di Ormus Supergreens.

Il cibo è la nostra medicina e possiamo farcela con tutti i cibi che la natura ci ha dato a disposizione, inseriti in un corretto stile alimentare, abbiamo oggi a disposizione anche meravigliosi super-alimenti che ci aiutano, e tante altre meraviglie che la cucina crudista ci sta insegnando e mettendo a disposizione.

Non buttiamoci a capofitto su pillole e bustine, ma facciamo il punto della nostra alimentazione, del modo in cui mangiamo, di come acquistiamo, di qual è il nostro rapporto con il cibo e iniziamo a fare un piccolo cambiamento oggi, poi uno domani, ecc. I risultati sono sbalorditivi.

Buona Salute a tutti!

ATTENZIONE! – Io sono una appassionata che legge molto, sperimenta, si informa e questo articolo non è da intendersi come consiglio medico perché io NON sono un medico nutrizionista. La carenza di Vitamine può, in casi estremi portare alla morte e non va presa alla leggera. Fate esami del sangue periodici in accordo con il vostro medico di Famiglia e rivolgetevi a loro, i medici, per ogni tipo di problema o consiglio nutrizionale. Questo articolo è da intendersi a solo scopo informativo. Grazie.

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Informazioni sull'Autore

Alessandra Gianoglio


Autrice di narrativa, blogger, appassionata di musica e di materie evolutive, il suo primo eBook, "Sette Racconti Brevi per il tuo Cuore", ha collezionato oltre 150.000 downloads. E' disponibile anche il suo secondo libro, sempre in formato eBook, "Sette Racconti Brevi per il Tuo Cuore - Vol.2 ". E' autrice anche del saggio di controinformazione " Michael Jackson | l'Agnello al Macello", scritto a quattro mani con Gessica Puglielli, che rappresenta un lucido ed oggettivo resoconto sulla figura di Michael Jackson e che in Italia è stato un caso editoriale, arrivando anche alla trasmissione "Mistero" di Italia 1. Vegana, tendenzialmente crudista, è co-fondatrice di www.veganmama.it, uno shop on line dove potrai trovare solo alimenti vegetali, 100% vegan, ma anche superalimenti vegani crudisti. Un luogo dove vivere una nuova ed entusiasmante esperienza vegan! Visita il suo blog personale: www.alessandragianoglio.com.

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