Scritto giovedì 25 luglio 2013

In: Pratiche | 2 Commenti

Ripartire da Noi Stessi

Gioia e benessereL’informazione può essere intesa, come materializzazione  di svariati pensieri, creati dalla mente, provenienti da un’origine di coscienza.

La sovrabbondanza di informazione, in ogni campo, potrebbe apparire un fenomeno positivo di ricchezza e libertà, e, in un certo senso, rispecchia una maggiore circolazione di dati, rispetto al passato. Tuttavia, quando ci sovrasta e ci riempie, senza che riusciamo ad applicare filtri sufficienti, può divenire inutile, se non nociva, al nostro sviluppo e soprattutto benessere personale.

La gioia ed il benessere vivono nella semplicità, nell’immediatezza, ed ogni grande maestro, degno di questo nome, ha sempre riconosciuto questo.

Essenzialmente, essendo noi stessi, composti di energia, in un contesto, egualmente, di energia, dobbiamo il nostro benessere al livello energetico personale, che riusciamo a raggiungere e mantenere, ad un livello sufficientemente alto, nella nostra vita.

Quando la nostra energia personale è alta, adeguata all’esigenze del nostro corpo-mente, la percepiamo immediatamente.

La nostra vita è come divenisse più facile, gli eventi e le giornate trascorrono sereni, in un concatenarsi di successioni, che sembra come spontaneo, naturale. La mente attiva, che prima ci assillava, nelle sue svariate modalità, parla sempre, ma è come se non la stessimo più a sentire. Si ascolta con indifferenza, come fosse un rumore, o suono di fondo.

Bene!

Tutti vorremmo questo livello-standard di energia, nella nostra vita ma, talvolta, nonostante la nostra erudizione personale, le nostre pratiche, le nostre regole di condotta, elaborate negli anni, la nostra morale (nostra o imposta da altri?), non siamo a posto. Soffriamo perché non siamo in pace con il mondo, quindi con noi stessi.

Molte delle nostre attività quotidiane, che accumuniamo nella parola omnicomprensiva “stress”, ci tolgono energia, per quanto possano sembrarci utili, degne, se non addirittura fondamentali.

Solo quando, in qualche modo, stacchiamo la spina alla mente attiva, chiedendoci se ella sia veramente la nostra padrona, o debba essere vero il contrario, possiamo ricominciare a fluire nel giusto modo, di passo con la naturalezza della nostra esistenza.

L’estate è una possibile occasione per sperimentare questo!

Il caldo, la maggiore disponibilità di tempo per noi, e quindi le vacanze, sono la “molla”, che può favorire uno stacco, non solo fisico, ma anche mentale, dalle nostre identificazioni quotidiane. Dovremmo fare questo molto più spesso ma, comunque, non importa…

Prendiamo il momento, quando arriva. Ogni occasione è buona per tornare a centrarsi su noi stessi, e non sulla realtà che ci circonda. Un suggerimento semplice, quanto utile, può essere quello di prendersi, obbligatoriamente, trenta minuti di tempo, ogni giorno, per se stesso.

Ogni giorno sappiamo così di avere questo rifugio indistruttibile di tempo per noi, nel quale possiamo oziare, meditare, camminare, pensare, fare, praticamente, ciò che desideriamo, in quel momento, senza schemi precostituiti.

Pensiamolo come la nostra mezzora di aria, veramente libera, anche dall’idea di dovere essere in vacanza.

Godiamoci questo momento ed, intanto, osserviamo la differenza fra questo periodo, così vissuto, e la nostra vita quotidiana.

Cominciamo, così, ad apprezzare questo spazio nuovo, che si è inserito nella nostra vita, senza obbiettivi specifici, senza risultati da conseguire.

Dopo circa un mese, come fosse un gioco, ripensiamo a questo spazio di tempo nuovo, e vediamo che cosa ne è venuto fuori…

A presto!

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Informazioni sull'Autore

Leonardo Ciolli


Mi definisco “ricercatore spirituale”, soltanto per definire con un termine, le varie esperienze della mia vita. Possiedo una formazione artistica, avendo studiato presso l’Istituto d’Arte, prima, e, successivamente, presso l'Accademia di Belle Arti, dove mi sono diplomato Scenografo. Ho fatto, in seguito, esperienze di Scenografia, Grafica pubblicitaria, e Disegno. Ho approfondito, nel corso del tempo, esperienze quali Meditazione, Channeling, tecniche energetiche, oltre ad avere seguito, pratiche di Bioenergetica, Psicosintesi, Yoga, con varie scuole ed insegnanti. Di pari passo, ho lavorato molti anni come impiegato in una grande azienda italiana. Seguo da alcuni anni un alimentazione vegetariana, con particolare attenzione agli aspetti vegano-fruttariani, considerando questo campo, non come qualcosa di statico, ma, bensì, come elemento di studio ed evoluzione personale. Sono interessato alla vita come “esperienza globale” di più elementi: natura, spirito, arte, spiritualità, benessere, espressione fisica. Ho viaggiato, in maniera particolare, in Italia ed in Europa, non per fare del turismo fine a sè stesso, ma, cercando, anche in questa occasione, di approfondire gli aspetti più particolari e nascosti, offerti dai luoghi visitati. E’ mio impegno attuale, sintetizzare ed ottimizzare le multiformi esperienze in questi campi, per renderle condivisibili e proporle a coloro, che si riconoscono, anche in parte, nei contenuti, della mia visione della realtà.

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