Scritto venerdì 25 novembre 2016

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Tahin: salsa di sesamo vegan dalle numerose proprietà

tahina

Siete amanti della cucina mediorientale? Allora non potrete non conoscere il tahin, crema a base di semi di sesamo, conosciuta anche come tahina, tahini o tahine, utilizzata come condimento per cibi salati e dolci del Vicino Oriente, Maghreb, Grecia e Turchia.

Si tratta di un ingrediente assolutamente naturale che può essere utilizzato sia in diete vegane che vegetariane. I semi di sesamo con i quali è composta la salsa di sesamo tahina sono prima tostati e poi tritati e uniti all’olio.

Proprietà e benefici del tahin

Il tahin possiede e conserva tutte le proprietà del sesamo.

Il sesamo è una pianta originaria dei paesi orientali con fiori violacei e sfumature bianche. Dal colore dei suoi semi, bianchi, neri o rossastri, dipendono varie specie di sesamo.

Quest’ultimo è ricco di vitamine del gruppo B e di sali minerali, come il ferro, il calcio e il magnesio, che aiutano il funzionamento dello stomaco e dell’apparato digerente.

Il sesamo è inoltre uno degli alimenti, presenti in natura, più ricchi di calcio e fa pertanto bene alle ossa. Nei semi di sesamo sono poi presenti alcune sostanze che hanno un ruolo attivo nell’abbassare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue e ridurre l’insorgenza di patologie cardiocircolatorie. Il sesamo possiede anche proprietà antiossidanti, utili a contrastare i radicali liberi e l’invecchiamento.

Non bisogna dimenticare che il sesamo è un alimento ricco di calorie: 100 grammi contengono circa 600 calorie per cui si consiglia di non esagerare nel consumo.

Dalla lavorazione dei semi di sesamo si ricavano vari prodotti, tra cui l’olio, la tahina e il gomasio, ottenuto dall’unione di semi di sesamo e sale e marino e per questo utilizzabile al posto del comune sale da cucina.

Come consumare il tahin

Il tahin è perfetto per gli aperitivi, spalmato su pane e crostini. Poiché è ricco di olio, è tuttavia utilizzato soprattutto come condimento: in Medio Oriente viene preparato nella variante con aglio e limone e servito per accompagnare i falafel, tipiche polpette orientali di ceci e legumi, oltre che essere un ingrediente della preparazione di hummus di ceci, dell’insalata di cetrioli con yogurt e del baba ghanoush, una purea di melenzane e menta in cui il sapore deciso del tahin si amalgama bene al gusto affumicato di melanzana.

La salsa di sesamo tahina può essere anche aggiunta come condimento ad alcuni piatti, soprattutto se stemperata prima con aglio e succo di limone.

Riguardo le preparazioni dolci, sempre nella cucina Medio orientale, il tahin è utilizzato per la halva. In questo dolce, l’ingrediente principe è la crema di sesamo, unita allo zucchero e al miele, cui possono essere aggiunte mandorle, pistacchi, frutta secca di vario tipo ma anche succo di arancia, acqua di rose, aromi e caffè.

È bene ricordare che la salsa di sesamo tahina si conserva a lungo in barattoli di vetro conservati in luoghi freschi e asciutti o in frigorifero, nel caso in cui il barattolo sia stato aperto. Prima di utilizzarla, si consiglia di mescolare bene la salsa, così da far assorbire l’olio che si concentra in superficie.

La salsa di sesamo tahina può essere facilmente preparata in casa, con semplici ricette che si possono trovare on line sul portale Donna Femminile, sito di approfondimento di tematiche legate al mondo ‘rosa’, e su Vegolosi.it, magazine di cucina vegetariana e vegana o su numerosi blog di cucina, come ad esempio veganblog.it. La preparazione della salsa in casa è in genere da preferire alle preparazioni industriali poiché queste ultime contengono di solito additivi sintetici.

Alcune ricette con la salsa di tahin

Per condire l’insalata, si può sostituire l’olio o l’aceto balsamico con una salsa di tahin fatta in casa, che si può preparare unendo 4 cucchiai di tahina a 4 di olio e 2 di aceto di mele, due di limone e due di zenzero grattugiato.

Un’altra ricetta facile da realizzare sono le carote, condite con salsa tahina, succo di limone, sciroppo di acero, pepe, aglio e semi di zucca. Prima di consumarle, è necessario ricordarsi di lasciare insaporire le carote per qualche ora.

La salsa di tahina, unita a sciroppo di acero, aceto balsamico, olio e acqua bollente, può essere un ottimo condimento per gli asparagi lessati, ma anche per i broccoli.

Con la tahina sii può preparare anche un buona insalata di lenticchie, arance e insalata spinacino, cui aggiungerete olio, sale, aceto e un pizzico di zucchero integrale.

Dove comprare la tahina in Italia?

Abbiamo visto come la preparazione casalinga della tahina, quando possibile, sia da preferire.

Il consumo di tahina negli ultimi anni in Italia, tuttavia, è aumentato tanto che la tahina è oggi presente nei ripiani di numerosi supermercati, soprattutto quelli in cui è presente un reparto dedicato alla cucina araba, marocchina e libanese. Di solito si trova in barattoli di plastica rigida che hanno l’etichetta scritta in arabo o in inglese. Se l’etichetta è in italiano, con la dicitura ‘crema di sesamo’ è meglio diffidare perché si tratterà di un prodotto italiano e quindi il gusto sarà leggermente diverso e meno tipico.

Un luogo alternativo dove trovare il tahin o il sesamo sono gli shop on line specializzati nella vendita di prodotti vegan, che ormai sono tantissimi.

Una soluzione perfetta sono i negozi arabi, che si stanno diffondendo nelle principali città italiane e in cui i prodotti arrivano direttamente dai luoghi di origine, quindi le etichette saranno interamente in lingua originale e l’autenticità del prodotto sarà certamente garantita!

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Informazioni sull'Autore

Alessia Baldassarre


Nasco a Napoli, classe '86, e sono laureata in Organizzazione e Gestione del Patrimonio culturale e ambientale. Sono appassionata di giornalismo, comunicazione on line e Social media, e collaboro da anni con testate locali, blog e portali on line, scrivendo articoli in cui amo far trasparire le mie passioni e i miei interessi. Mi definisco un'entusiasta della vita e sono curiosa di osservarla in tutte le sue manifestazioni e sfaccettature. Adoro scrivere, leggere, vedere film e chiacchierare ma è parlando di arte e delle bellezze della mia terra che il mio sguardo si illumina davvero. Email: alessia.baldassarre86@gmail.com

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