Scritto lunedì 28 ottobre 2013

In: Pratiche | Vivere Consapevole | 2 Commenti

Dilata il tuo Spazio Interiore

L’estate rappresenta il momento delle vacanze, o comunque di stacco dalla quotidianità, per molte persone.

E’ per questo che mi sono agganciato a questo periodo. Semplicemente perché il tempo per “noi stessi” è maggiore, che nelle altre stagioni dell’anno. L’estate rappresenta il riposo, lo stacco per antonomasia, nella vita dell’uomo medio.

Tutto l’anno, magari, si lavora per aspettare il giungere di un periodo dedicato a noi stessi, nel quale può capitare, per i più indaginosi, di riscoprire qualcosa dimenticato della nostra natura.

Normalmente dobbiamo svolgere “seriamente” le nostre professioni, coprire i nostri ruoli sociali, ovvero cercare di crescere, cambiare, muoversi in qualche direzione.

Magari, presi dal nostro frenetico movimento, dimentichiamo quel momento, quell’ispirazione, quella quiete, che abbiamo vissuto in un particolare momento di relax, o stacco dal mondo esteriore.

L’invito è, quindi, quello di ripartire da quello spazio, piccolo o grande non ha importanza, che ci siamo concessi, in un momento nel quale la società, gli altri ci stavano meno “addosso”di quanto facciano comunemente.

Ripensiamo a cosa abbiamo provato, o meglio ancora, come ci sentivamo, quando abbiamo potuto staccare la spina da qualcosa o qualcuno, per concederci il lusso di entrare un poco più in profondità, dentro  noi stessi, rischiando così di conoscerci più a fondo.

E’ la cosa più importante alla quale dovremmo dedicare il nostro tempo e spazio, ma, stranamente, c’è sempre qualcosa o qualcuno che ci porta verso altri lidi quali il successo, i doveri, gli impegni di ogni tipo, che reputiamo così importanti, ma dai quali, prima o poi, avvertiamo il bisogno di staccare in qualche modo perché sentiamo il desiderio di essere altro, qualcosa di diverso.

Che sia proprio questo qualcosa di diverso la vera essenza, la ragione più alta, per la quale vivere?

Niente dovremmo imporci, che non sia stato provato direttamente, su noi stessi.

Mi è capitato, talvolta, parlando con alcune persone riguardo la meditazione, di sentirmi dire che in effetti, è un “argomento interessante”, ma non fatto per tutti. Che alcune persone sono di una natura “più materiale”, o pratica se vogliamo, e che , quindi, non possiedono una natura predisposta alla meditazione, all’introspezione e, conseguentemente, alla conoscenza di loro stessi.

Questo, pur rispettando il pensiero di tutti,  è quanto di più fuorviante si possa esprimere, dal momento che la nostra essenza più profonda è presente in ognuno di noi, e, così, possiede per ognuno uguale valore e potenziale.

Cambiano, e di molto, le condizioni materiali e l’aspetto esteriore, ma possiamo contare su un essenza immutabile, sempre presente a noi stessi.

Parlavo, nell’ultimo articolo pubblicato, dell’importanza di ritagliarsi uno spazio quotidiano tutto per noi.

Bastano anche pochi minuti, nel quale rimaniamo in silenzio, o semplicemente contempliamo un paesaggio, un cielo, o semplici scene di vita quotidiana.

Non chiediamo niente a questi momenti, semplicemente osserviamo e stiamo bene con noi stessi, se questo ci nasce da dentro.

Non ci sono premi da ottenere o risultati da raggiungere.

Stiamo semplicemente così, con noi stessi.

Questo è il primo passo verso la meditazione, che nasce dal desiderio di approfondire questi spazi interiori, per qualcuno, forse, ancora poco conosciuti.

Grazie.

Per ulteriori approfondimenti: leonardociolli.com

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Informazioni sull'Autore

Leonardo Ciolli


Mi definisco “ricercatore spirituale”, soltanto per definire con un termine, le varie esperienze della mia vita. Possiedo una formazione artistica, avendo studiato presso l’Istituto d’Arte, prima, e, successivamente, presso l'Accademia di Belle Arti, dove mi sono diplomato Scenografo. Ho fatto, in seguito, esperienze di Scenografia, Grafica pubblicitaria, e Disegno. Ho approfondito, nel corso del tempo, esperienze quali Meditazione, Channeling, tecniche energetiche, oltre ad avere seguito, pratiche di Bioenergetica, Psicosintesi, Yoga, con varie scuole ed insegnanti. Di pari passo, ho lavorato molti anni come impiegato in una grande azienda italiana. Seguo da alcuni anni un alimentazione vegetariana, con particolare attenzione agli aspetti vegano-fruttariani, considerando questo campo, non come qualcosa di statico, ma, bensì, come elemento di studio ed evoluzione personale. Sono interessato alla vita come “esperienza globale” di più elementi: natura, spirito, arte, spiritualità, benessere, espressione fisica. Ho viaggiato, in maniera particolare, in Italia ed in Europa, non per fare del turismo fine a sè stesso, ma, cercando, anche in questa occasione, di approfondire gli aspetti più particolari e nascosti, offerti dai luoghi visitati. E’ mio impegno attuale, sintetizzare ed ottimizzare le multiformi esperienze in questi campi, per renderle condivisibili e proporle a coloro, che si riconoscono, anche in parte, nei contenuti, della mia visione della realtà.

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