Published On: sab, Ott 4th, 2014

Fare Yoga con gli Angeli: esercizi per l’apertura del Cuore

ali angeliche

Angeli, questi sconosciuti. O meglio, questi fraintesi! Quante volte sentir parlare di angeli crea una sorta di riflesso incondizionato a matrice cristiana che induce a relegare tale vocabolo nel lessico religioso generando sentimenti contrastanti di attrazione-repulsione. Quanto sono importanti le parole, quanto sono performanti i vocabolari che si sceglie di consultare e utilizzare, anzi di abitare – come direbbe Heidegger, filosofo occidentale la cui analisi sul linguaggio finì per sconfinare nell’assunto ontologico per il quale “nessuna cosa è dove la parola manca”. Detto altrimenti: il linguaggio crea la realtà e noi abitiamo le nostre parole, quotidianamente, spesso senza accorgercene. Come siamo finiti dagli Angeli ad Heidegger? Beh, la bellezza del fluire analogico di cui tutti disponiamo se lasciamo che a parlare non siano, appunto, preconcetti. E la bellezza del libro che ho tra le mani in anteprima, scritto da Cinzia Onorati, dal titolo “Lo Yoga degli Angeli – Lo Yoga per sentire l’Angelo nel Cuore” (di prossima uscita per le Edizioni EDUP).

Un libro che ha molto a che fare con il potere della parola al punto che, verso la fine, ci suggerisce addirittura di dare inizio a un nuovo modo di parlare, segnando nero su bianco i colori linguistici che vogliamo dare alla nostra vita per un nuovo inizio. Perché tutto ha inizio da un suono – “in principio era il Verbo” – e le vibrazioni dentro alle parole non sono dettagli per bibliotecari o linguisti accaniti, ma spazi immensi di possibilità per chiunque scelga di accorgersene e di intervenire nella propria vita in modo creativo. Iniziare dalla lettura di questo libro potrebbe essere una buona idea. Perché è un libro che parla, appunto, con un linguaggio nuovo, il linguaggio degli Angeli.

E chi sono gli Angeli? Molto più di quello che si è soliti pensare. Banale dirvi che lo scoprirete tra le pagine del lavoro di Cinzia, ma qualche spunto ve lo voglio lasciare. Se si spoglia questo termine da qualsiasi orpello, ci si troverà di fronte a una realtà molto semplice e, per questo, probabilmente difficile da afferrare: perché la mente non ama la semplicità. Il cuore sì, però.

L’etimologia della parola angelo – come ci ricorda Cinzia nel libro – racchiude una preziosa informazione: messaggero, portatore di un messaggio (nuovamente, qualcosa che ha a che fare con il linguaggio). Che poi questo messaggero abbia le ali e i riccioli d’oro è una concessione in più alla nostra immaginazione ma non ha molta rilevanza. La verità è che questi messaggeri non sono altro che luce, la Luce primeva da cui tutti noi abbiamo origine e da cui siamo spesso disconnessi, per vari motivi. La buona notizia è che, anche se noi non la vediamo, quella Luce c’è sempre, dentro di noi e parla un linguaggio molto semplice, non della mente (lo abbiamo già detto, la mente è complessa, non ci serve in questa esperienza), ma del Cuore. Ed eccolo, il grande protagonista del libro di Cinzia: il Cuore. Dove la mente fallisce, il cuore palpita.

Che vuol dire ascoltare e parlare con il Cuore? Vuol dire proprio entrare in contatto con quel linguaggio angelico che spesso ci sfugge semplicemente perché non prestiamo attenzione. Perché spesso è un linguaggio silenzioso, fatto di sincronicità, di pura bellezza, di emozioni intense a volte incomprensibili ma, soprattutto, di abbandono. Il viaggio in cui ci conduce Cinzia in questo libro inizia proprio da un atto di resa: l’aver detto di sì alla vita, l’aver accettato di prendersi un impegno, e solo uno. Sapete quale? La disponibilità a lasciarsi sorprendere. La disponibilità a dire un SI in più invece che un NO. Quante volte imprigioniamo le nostre infinite potenzialità di espanderci in gabbie formate da pregiudizi mascherati da nobiltà quali: prudenza, assennatezza, modestia, riservatezza. Non sono altro che inganni della mente, una forma di ego inverso! Un modo come un altro per dire NO alla vita.

L’esperienza in prima persona dell’Autrice ci porta dritti all’essenza di questo insegnamento fondamentale, che precede qualsiasi tipo di tecnica o di pratica fisica e che, infatti, abbraccia tutta la prima parte del libro. L’atteggiamento interiore è ciò che fa la differenza in qualsiasi attività spirituale o meditativa. Alla seconda parte del libro, che è quella più pratica dove l’Autrice condensa tutta la sua esperienza di insegnante Yoga donando preziosi esercizi per la Sadhana (pratica yogica), ci si arriva solo successivamente, dopo aver “attraversato” più della metà del libro. Ma non è un passaggio temporale lineare quello che voglio suggerire: non esiste un prima e un dopo quando si accede alla dimensione dove “parlano gli angeli”: tutto diventa simultaneo, sincronico, unico e, proprio per questo, yogico. Yoga non vuol dire altro che Unità. Ed ecco che tutti gli elementi di questo viaggio interiore che Cinzia condivide con noi nel suo libro, trovano la loro collocazione in un’armonia che non lascia spazio a dubbi ma alla pura sperimentazione. Perché ciascuno ha la possibilità – anzi il diritto – di tracciare il suo personale cammino verso l’espansione e l’autorealizzazione. Non ci sono tracciati prestabiliti, c’è solo un unico maestro da seguire, quello interiore, il cuore, l’Angelo o – come direbbe Cinzia – il Sentire. Che altro nome possiamo dare a questo sentire è presto detto: Amore. La mente è fatta per pensare, discriminare, giudicare. Il cuore per amare, accogliere, perdonare, dare e ricevere. Non c’è nessun altro obiettivo auspicabile, in un percorso di crescita personale, se non questo: l’apertura totale del Cuore. E il libro di Cinzia ne è insieme manifesto e filosofia applicata, proclamato a gran voce ma con l’umiltà di chi sa di aver accolto su di sé una missione, o un destino. Perché quando l’Angelo chiama, non bisogna far altro che dire di Sì. E si scoprirà all’istante di non essere mai soli. Ma proprio mai.

E’ qui nel cuore che si percepisce il Sé” (Patanjali)

Angelo è un “sentire” che ci fa sperimentare l’abbandono” (Cinzia Onorati)

Nota sull’Autrice
Cinzia Onorati è autrice anche del libro “Yoga – La via dell’Armonia e della Consapevolezza”. Da sempre praticante e appassionata dello Yoga, approfondisce l’insegnamento e ne fa una sua professione e filosofia di vita. Insegna Yoga in gruppo ed in forma individuale anche alle gestanti, yoga post parto, yoga bimbi presso la sua Scuola Chandra Surya impostando il suo insegnamento sulla filosofia “I passi del Cuore”. Per saperne di più: http://www.chandrasurya.net
Chandra Surya Yoga
Via Guglielmina Ronconi 25, Roma
tel. 393 228 1119
cinzia.onorati@gmail.com

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About the Author

Cecilia Martino

- Nasco a Roma sotto il segno della Vergine. Anno 1976. Mi laureo in Lettere prima e in Filosofia dopo con una tesi dal titolo: "Poesia. Immagini dialettiche. La ricerca linguistica dell'indicibile". Approfondisco nel tempo i temi della Comunicazione linguistica e dell’Estetica coltivando, in particolare, una connaturata vocazione alla scrittura creativa e mitopoietica. Negli ultimi anni ho pubblicato 4 libri, la raccolta di poesie “illogicaMente” e alcuni saggi nella rivista di settore “Philosophema”. Studio e pratico Yoga, spiritualità e discipline orientali. Negli anni ho affrontato svariati studi di tutti gli Yoga classici, sia dal punto di vista pratico che teorico, frequentando seminari di approfondimento su Veda, Purana, Upanishad, Ayurveda, Sciamanesimo e Meditazione ad approccio Immaginale (con Diploma per Istruttori metodo IMMAN – Imaginal Mindfulness Meditation Approach Nontherapy- conseguito nel 2016). A Settembre 2016 conseguo il Diploma per Insegnanti Yoga rilasciato dalla Scuola Yoga Shanti Vidya SVYASA (Swami Vivekananda Yoga Anusandhana Samsthana) con una tesi dedicata a uno dei più grandi grandi filosofi e maestri spirituali dell’India moderna, Sri Aurobindo, infaticabile ricercatore e sopraffino poeta, nonché padre dello Yoga Integrale, uno yoga che supera lo yoga stesso in quanto vera e propria visione rivoluzionaria dell’esistenza! Professionalmente mi occupo di editoria web da oltre 10 anni, dal 2005 sono iscritta all'Ordine dei Giornalisti del Lazio, ma il mio vero Lavoro è quello della ricerca interiore messa al servizio della crescita personale e collettiva. Attualmente vivo a Torino. Ho aperto un Blog dal titolo “Il mestiere del dare” ispirato alla condivisione della Gioia, uno stato creativo dell'essere di cui tutti dovremmo essere "portatori sani". Imprese memorabili: Vivere nel mondo ma non essere del mondo Il mio motto: Io mi contraddico. Sono ampio. Contengo moltitudini (Walt Whitman) http://ilmestieredeldare.blogspot.it/

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