Published On: lun, Ott 29th, 2018

L’inganno dei social network | Come utilizzare la vera comunicazione

Il rischio dell’uso intenso ed inconsapevole dei social media è quello di isolare le persone da se stesse e dal mondo. Infatti più le persone sono isolate e più sono separate dal mondo; in questo modo sfuggendo al confronto con i propri simili, sfuggono al confronto con se stessi. Questo meccanismo è l’anticamera per perdersi nell’illusione, per essere strumentalizzati e manipolati dalla cosiddetta “matrix” e dagli oscuri operatori ad essa collegati.

Andare su un social media per costruirsi un profilo, una storia e creare quindi un personaggio scrivendo bei pensieri, poesie, o raccontare le proprie esperienze, emozioni, ecc. può sembrare un simpatico gioco, molto spesso però finisce per diventare soltanto un modo per rendersi visibili ad un mondo esterno a sé con il solo scopo di essere apprezzati ed accettati. Si contano le condivisioni per capire quanto si é stati accettati e qual è il livello di approvazione degli iscritti alla lista degli “amici”.

In realtà, tutto avviene per ben altri e più specifici motivi,  in quanto i “social media” rappresentano una realtà virtuale creata ad hoc con il preciso scopo di isolare e manipolare meglio le menti e le anime. Del resto i social che nascono con ben altre finalità, si adattano benissimo ad altri scopi proprio per permettere agli utenti di rimanerne intrappolati senza neanche accorgersene.

Ma questo purtroppo non é neanche l’unico mezzo di controllo delle coscienze;  essendo un mezzo di comunicazione di massa concorre con tutti gli altri ad addormentare le coscienze per renderle più vulnerabili e soggiogabili da chi ha finalità oscure.

Dunque un semplice, simpatico  ed apparentemente innocuo gioco può rivelarsi una tremenda trappola dalla quale sarà sempre più difficile uscire, soprattutto quando si perde quel controllo che ognuno di sé crede di possedere sempre in virtù della propria consapevolezza e capacità di discernimento.

In realtà esistono mezzi di comunicazione idonei ad ogni tipologia di espressione umana che se usati a dovere possono portare a soddisfazioni personali e ad un più sano sviluppo delle proprie capacità e talenti.

In ogni caso é sempre richiesto un atteggiamento scevro da qualsiasi tendenza al protagonismo ed all’esibizionismo, che per sua natura richiede sempre approvazione e consenso da parte degli utenti interessati. Al contrario, quando si fa qualcosa con amore e passione si è sempre completamente liberi da qualsiasi aspettativa ed obiettivo, perché ciò che si fa con spirito puro, rappresenta già l’obiettivo stesso.

Una comunicazione non corretta infatti sovrappone soltanto un’altra illusione all’illusione di base secondo cui viviamo; al contempo impedisce di avere un confronto veritiero e reale con noi stessi, ovverosia con quella parte più autentica di noi, e si finisce così per navigare su acque del tutto ignote alla parte più profonda di sé.

È molto facile restare preda di questi subdoli mezzi, utilizzati a mestiere da menti diaboliche che conoscono molto bene le debolezze umane che sfruttano al meglio per creare meccanismi di dipendenza. Tutto ciò avviene spesso ad un livello subliminale, senza che la mente e neanche il nostro conscio possano filtrare ed impedirne l’azione e soprattutto l’effetto. Questo meccanismo è mistificato da tutta una serie di giustificazioni con le quali si vanno a celare i propri sistemi di credenze secondo i quali presuntuosamente si crede di conoscere, o meglio riconoscere ciò che è meglio per se stessi e per il proprio sviluppo  intellettuale e spirituale.

Naturalmente tutto si basa su di un grande inganno, orchestrato ad arte da manipolatori esperti ed oscuri per tenerci sempre più schiavi di un “sistema virtuale” che si nutre delle nostre debolezze.

In realtà ciò che ci distingue da altri esseri è dato dal fatto di possedere una coscienza individuale, che è parte di una Coscienza Superiore ed Infinita, ed un’Anima, e questo rappresenta il nostro potere supremo. Ma proprio per questo motivo, rappresentiamo anche il pericolo più grande per quegli esseri che, al contrario, non avendo tali potenzialità cercano in tutti i modi di acquisire un potere che non hanno ma che gli farebbe molto comodo possedere per il raggiungimento dei loro obiettivi.

Purtroppo abbiamo totalmente dimenticato di possedere questo potere supremo nel momento stesso in cui l’anima si è separata per individualizzarsi in una forma fisica, e con la quale si è identificata. In questo sistema l’ego, scaturito direttamente dalla separazione, regna sovrano e detta legge su quale è la realtà e sulle modalità per sfuggire alle condizioni umane di sofferenza ingenerate proprio dalla separazione stessa. Una contraddizione in terminis si direbbe!

In questo contesto bisogna ricordare che l’ego è sempre avvantaggiato poiché é stato creato appositamente per soddisfare le proprie aspettative sfruttando meglio di chiunque altro ed a suo vantaggio le regole di un mondo che di per sé rappresenta solo una realtà puramente virtuale.

 L’illusione e l’inganno definiscono, in questo gioco, le regole di base. Queste regole si adattano perfettamente alle forme separate, poiché si basano esclusivamente sul sistema della “percezione”, attuata mediante i sensi fisici sotto il diretto controllo e con la totale complicità di una mente anch’essa separata, poiché creata appositamente per assolvere a tale compito. Infatti è la mente stessa che gestisce le nostre facoltà umane relative a pensiero, emozioni e sensazioni, intrappolandole in un complicato ed assurdo sistema secondo il quale l’essere umano è meccanicamente indotto a re-agire ad ogni stimolo esterno a sé in funzione dei contenuti inconsci.

Questo sistema crea un corto circuito a livello di comunicazione tra il SÈ (ricordo di SÈ) e appunto la mente, che qualora venga invece disciplinata a dovere potrebbe servire un più alto e dignitoso scopo.

La vera comunicazione dunque, quale mezzo a nostra disposizione in questa dimensione, dovrebbe rappresentare un raccordo fondamentale attraverso il quale ristabilire un contatto diretto con il proprio SÈ, instaurando un rapporto autentico ed armonico tra tutte le componenti di base dell’essere umano.

Questo percorso diviene quindi fondamentale per riattivare il ricordo della nostra REALE IDENTITÀ, quella cioè che è stata attualmente sostituita dalla IDENTITÀ IMMAGINATA, ovverosia da quella che abbiamo creato noi con la mente separata.

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About the Author

Fabio Amici

- Sono nato il 28 settembre del 1968, sono ricercatore spirituale e sperimentatore di tecniche meditative seguendo un personale metodo di autoconoscenza che indaga i processi mentali e gli stati emozionali, utilizzando il “sentire” per raggiungere un contatto diretto con la propria divinità. Mi sono formato nei monasteri Buddhisti della scuola Zen e Therevada, ho studiato e approfondito le conoscenze sulla fisica quantistica in relazione alla spiritualità, ho studiato e praticato lo Yoga Kundalini e ho praticato la terapia della regressione nelle vite passate conseguendo l’apprendimento di un metodo di indagine per correggere gli “errori” dovuti a traumi emozionali ed alle conseguenti programmazioni mentali. Mi ispiro ai principi metafisici di “Un Corso in Miracoli” attraverso i quali propongo meditazioni con lo scopo di facilitare il riconoscimento delle cause dei disagi umani, insegnando una via di riconciliazione e di armonizzazione con il proprio Sé e con l’Universo.

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