Scritto mercoledì 11 maggio 2016

In: Esperienze | Pratiche | 3 Commenti

La Magia del non Fare

margherita

Ci hanno insegnato a decidere ogni giorno, ogni istante. Ci hanno insegnato che dobbiamo fare, che per ottenere qualcosa dobbiamo sforzarci, dobbiamo sudare, dobbiamo sacrificarci.

E questi insegnamenti li portiamo poi con noi in ogni cosa che facciamo, anche nel percorso spirituale. Ci sforziamo.

Ogni volta che c’è un problema, ogni volta che qualcosa non va o comunque non va come vorremmo, iniziamo a lottare, a indagare, a cercare di cambiare.

Fatica. A tutti i costi.

Azione. A tutti i costi.

Sforzo. A tutti i costi.

E poi arriviamo ad un punto in cui non sappiamo nemmeno più da dove siamo partiti e perdiamo le fila della vita.

Ma il vero problema è proprio che crediamo di dover trovare una soluzione per tutto. Crediamo di interpretare ciò che vediamo nella maniera corretta e di riuscire anche a prevedere come continuerà.

E se questo invece non fosse necessario? O almeno, se non lo fosse più?

Quello contro cui lottiamo non è il mondo, non sono gli eventi, è semplicemente la nostra mente. Impariamo tecniche, le applichiamo, facciamo esercizi, ci facciamo centinaia di domande e non facciamo la cosa più semplice: fermarci, per sentire cosa realmente c’è, per sperimentare ciò che realmente stiamo vivendo, per integrare ciò che ci tocca nel profondo.

Pensiamo di poter controllare tutto, di dover controllare tutto, ci sentiamo più grandi degli eventi, più potenti della natura stessa, padroni della vita, ma non lo siamo. Non siamo diversi dal più piccolo seme.

Ma questa non è una sconfitta, questo è il nostro potere.

C’è un’energia vitale inesauribili, perfetta, armoniosa, amorevole, che pervade ogni cosa, che fa crescere il seme trasformandolo in fiore, che permette ad ogni creatura di raggiungere il suo scopo di vita, di esprimersi con le sue caratteristiche uniche e indispensabili all’economia dell’universo.

E anche noi possiamo ricevere lo stesso accudimento.

Anche noi, se riusciamo ad arrenderci alla vita senza lottare, possiamo entrare in questa danza perfetta, possiamo sbocciare nel fiore meraviglioso che siamo destinati ad essere.

Quando iniziamo a scegliere di non fare, di rilassarci sapendo che una forza più grande di noi ci sostiene, permettiamo all’energia vitale di trovare spazio in noi, di modellarci dolcemente come creta, di trovare le soluzioni più semplici, di portarci le intuizioni più brillanti, di ricordarci chi siamo.

Siamo noi che spesso, con le nostre azioni spinte dalla paura, con la nostra ansia, con la nostra fretta, creiamo le stesse difficoltà contro cui poi ci scontriamo. Noi complichiamo le cose con i nostri cortocircuiti mentali, noi ostacoliamo la semplicità della vita. La semplicità del fluire con l’esistenza.

Il non fare è una magia, perché mette veramente la forza della vita nelle nostre mani, in ogni nostra cellula e permette ai nostri talenti, alla nostra autenticità di rivelarsi, di esprimersi, di donarsi agli altri.

Anche se non ce ne rendiamo conto, la lunga lotta che combattiamo con noi stessi è proprio perché l’essenza che è in noi cerca di spingerci verso l’arrendersi, mentre la nostra mente vuole controllare tutto e tutti.

Ma arriva poi il momento in cui, la stanchezza, la frustrazione, la delusione sono tali da farci finalmente desiderare di abbandonarci, senza più lottare.

In quel momento la mente crede di morire, ma invece è proprio dove la vita comincia.

La nostra vera vita.

Sapere di poter respirare a pieni polmoni, di poter abbandonare la lotta, vivere con la dolce sensazioni di essere sorretti, di essere protetti, di essere sostenuti. Sapere che quando c’è qualcosa che non sappiamo come risolvere, che non sappiamo come affrontare, non siamo soli e ci possiamo abbandonare con fiducia.

Senti quanta leggerezza c’è in questo?

Non ti senti già più sereno all’idea di non aver decisioni da prendere, di non avere altre battaglie da combattere?

Senti quanto amore c’è dietro alla possibilità di poter essere semplicemente ciò che sei, senza curarti di un intero mondo contro il quale scontrarti?

Fermati.

Rilassati.

Respira.

Sorridi.

Vivi.

 

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Informazioni sull'Autore

Georgia Briata


Nasco in provincia di Alessandria nel 1976 e ancora piccola mi trasferisco a Genova dove tutt'ora continuo ad avere le mie radici. Dopo diversi anni di vita “ordinaria” e di lavoro d’ufficio, nel 2005 intorno ai 30 anni mi accosto al panorama delle discipline olistiche. Avvertendo un’ inspiegata fiducia cieca nei confronti della vita, lascio un lavoro sicuro per affidarmi completamente alle mani dell’universo e da allora ho sempre messo nella pratica del mio quotidiano ogni nozione imparata, facendo della vita stessa la mia scuola, una “scuola” che mi porta spesso in giro per il mondo. Oggi sono Scrittrice, Master Reiki, Theta Healer, Spiritual coach, channeler, blogger olistica e operatrice di diversi tipi di massaggi, ma ancora di più mi piace definirmi una “Ricercatrice di Sogni e parole”. Sono sempre stata convinta che i Sogni si possano realizzare e che dovevo comprendere come, per me e per gli altri, da qui nasce il mio progetto The DREAM project, che tramite blog, seminari, coaching e Reiki ha lo scopo di aiutare le persone a ricordare il Sogno della loro anima. www.thedream-ilsogno.it www.iosonoilmiobuddha.it www.ilgustodellanima.it www.iovivoreiki.it

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