Scritto mercoledì 28 gennaio 2015

In: Bambini | Pratiche | 7 Commenti

Una nuova Scuola per i bambini della Nuova Era

bambini salto

…al di là della confusione, che è passeggera, c’è sempre un cielo pulito”
T. B. Coleman

Sempre più spesso genitori ed insegnanti sono disperati perché non riescono a gestire i bambini e i ragazzi di questo millennio. Pare sia una cospirazione organizzata da questi giovani, per mettere in discussione la scuola che la considerano vecchia, così come i metodi e lo stile di relazionarsi con loro.

In realtà ciò che stiamo vivendo è un cambio di paradigma e un periodo di grandi mutazioni caratterizzate da profonde turbolenze sotto i profili umani, sociali, ecologici e planetari.
Tutto ciò è dovuto al fatto che siamo sollecitati da una frequenza che accelera il flusso degli eventi e ci porta a vivere una nuova coscienza di noi stessi.
La società non è più in grado di rispondere ai crescenti bisogni di un’umanità in pieno risveglio, allo stesso modo non ha più gli strumenti per educare le nuove generazioni.
Nel frattempo, i nostri figli devono avere un’istruzione ed immaginate come possono crescere in questo caos in cui stiamo vivendo.

I bambini di adesso sono assetati di domande che spesso non trovano risposte negli adulti, sempre più distratti a inseguire i sogni di una società dedita solo al profitto e al consumo.

Ora tutti i nodi stanno arrivando al pettine e il risultato è quello di una vita adulta frazionata, incoerente e profondamente frustrata, dove non si hanno più punti di riferimento, dove le antiche tradizioni si sciolgono come neve al sole e mancano i valori che permettono di guidare i nuovi bambini, in sintonia con la loro vera natura.

Perché accade tutto questo?

La Terra e il sistema solare sono entrati in un nuovo ciclo caratterizzato da un paradigma completamente differente, stiamo uscendo da pensiero strutturato prevalentemente da competizione, separazione e dualità e ci stiamo progressivamente affacciando verso una nuova era basata sull’amore, sull’armonia e sulla condivisione.

I bambini che nascono adesso sono spiritualmente più consapevoli, più intelligenti, più attivi, più creativi, ma sono ancora costretti a vivere in un contesto che non gli permette di esprimere i loro talenti e il loro potenziale, liberamente.

Addirittura vengono definiti da un’ignorante concezione, anche iperattivi o con la sindrome ADHD, perché non riescono ad ascoltare noiose lezioni, nonostante lo psichiatra americano L.Eisenberg dichiarò che la sindrome di iperattività con difficoltà di apprendimento non esiste, si continuano a considerare questi bambini come malati, somministrandogli dei farmaci.
Cosa serve a coloro che insegnano e che tanto hanno studiato, a comprendere che il metodo che utilizzano nella scuola attuale, seguendo i dettami ministeriali, non è più adatto?

alessandra morri

Insegnanti ed educatori devono staccarsi dal burocratico svolgimento dei programmi stabiliti a tavolino per volgersi ad ascoltare i bambini, accoglierli in un gruppo che si trasformi poi in gruppo di lavoro, renderli protagonismi del proprio percorso di crescita attraverso la cooperazione, la tolleranza, il rispetto per le differenze, e i tempi di ciascun bambino, chiamando in causa tutto l’impegno, la passione, la motivazione necessarie.

I neuroscienziati dichiarano che il massimo dell’apprendimento avviene solo se si è coinvolti emotivamente e se ciò che si è sperimentato, lo si trasmette agli altri. In questo solo caso si può raggiungere tranquillamente il 90% della capacità di apprendimento anche cognitivo.

La mia esperienza di ex insegnante, ricercatrice e sperimentatrice, come operatrice olistica e mamma di una bambina molto speciale, mi ha portato ad ascoltare le esigenze dei bambini e dei loro genitori, creando un innovativo metodo educativo, adatto a tutti, soprattutto ai piccoli da o a 10 anni; è il metodo Gioìa (si legge con l’accento sulla seconda i) che pone l’attenzione all’aspetto spirituale di ciascun essere, dove l’educazione avviene nella sua interezza; infatti lo sviluppo cognitivo, sociale, affettivo dipendono l’uno dall’altro senza essere considerati separati.
Attraverso delle specifiche attività è possibile canalizzare positivamente la propria energia, sviluppando un adeguato auto-controllo sui vari livelli: il corpo, le emozioni, la parola e le azioni e le relazioni.

Gioìa permette la crescita globale del bambino come unità di corpo-mente-spirito potenziandone la naturale creatività, a contatto con la natura.

In questo Spazio-Tempo si impara a sviluppare armoniosamente l’ascolto, la ricettività sviluppando il proprio ”autentico potere spirituale”.

Il messaggio che offre Gioìa è senza dubbio molto forte poichè diverso da quella che è sempre stata considerata l’educazione, dove si pone l’attenzione all’aspetto adulto-centrico, penalizzando le esigenze e i bisogni del bambino.

Il metodo Gioìa è nato per guidare i piccoli tramite lo sviluppo completo delle funzioni cerebrali dell’emisfero destro, cioè la parte creativa, immaginativa e ludica, che rappresenta anche la porta di accesso alla conoscenza e all’uso delle risorse quantiche.

nuove scuole

I bambini di adesso sono molto sensibili e in grado di vivere realtà parallele con facilità e leggerezza, perchè scritto nel loro dna.

Hanno un destino molto speciale: quello di salvare la Terra e permettere che ciascun adulto possa iniziare a risvegliarsi apportando dei cambiamenti positivi nella propria vita, diventando finalmente consapevole.

Consapevolezza infatti è la parola chiave, per poter uscire da questo tunnel trasformativo che stiamo vivendo.

Il compito di ciascun adulto è quello di aiutare i bambini nella loro missione, senza contrastarli né costringerli nei confini di un antica e riduttiva normalità sociale. Questo è il momento di dare vita ad una nuova specie, creativa, consapevole, rispettosa dell’ambiente e in piena connessione con la propria anima attraverso nuove scuole che li accolgano con amore e grazia.
In Italia esiste un luogo, il centro Pippicalzelunghe, dove si guidano questi bambini attraverso il riconoscimento della loro essenza divina, con il movimento consapevole, specifici atelier e giochi di energia basati sulla fisica quantistica.
Sostenendo questo pensiero, dal 2013 è attivo un percorso di formazione per adulti, desiderosi di guidare i bambini attraverso una nuova realtà educativa.

Per ulteriori informazioni vai al sito www.gioia4kids.it

E tu, cosa ne pensi? Anche tu sei un genitore di un bambino sensibile, speciale, per niente compreso dall’attuale società?
Dai, lascia un commento qui sotto e condividi con tutti noi quali sono le tue esperienze!

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Informazioni sull'Autore


Nata a Rimini nel 1968, consegue il diploma di insegnante e all’età di 19 anni vola in America dove si specializza nella lingua inglese, proprio all’inizio degli anni ’90, quando Los Angeles era il centro della cosiddetta “New Age”. Arriva come per caso a frequentare i salotti spirituali di personaggi importanti di Venice e Santa Monica, che contribuiscono a ricordarle con più chiarezza, il senso della vita. Durante la sua permanenza nella Città degli Angeli americana, comprende l’esistenza delle “leggi” che regolano la vita dell’intero Universo e al suo rientro in Italia, sceglie di tuffarsi consapevolmente in un lungo percorso di ricerca interiore e lavoro su di sé, dedicando il suo tempo allo studio di alcune discipline che spaziano dallo Sciamanesimo alla Meta-medicina, dalla filosofia indiana al Thetahealing, alla Simbologia oggettiva, appassionandosi allo studio dei I Ching e all’arte del Feng Shui. Sempre più consapevole dell’importanza dei movimenti del corpo che conducono l’essere umano all’integrazione armonica di mente, corpo e spirito, approfondisce i movimenti e le danze sacre di Gurdjieff, fino a giungere alla Biodanza. La sete di conoscenza sempre più evidente, come la forte sensibilità verso un mondo sostenibile ed ecologico, la portano a scrivere per una rivista locale di benessere ed ecologia. Diventa poi mamma di una splendida creatura che le permette, attraverso l’Amore incondizionato, di dare ascolto a quella vocina interiore che, sin da piccola, le richiedeva attenzione, facendole vibrare il cuore. Inizia così la sua carriera di ricercatrice e sperimentatrice sul potere della mente e sulla fisica quantistica e grazie ai messaggi angelici, scrive il suo primo libro “Gioìa e i bambini della Nuova Era” distribuito da Macrolibrarsi il 22 dicembre 2012, per coloro che scelgono di vivere il meraviglioso dono della vita, nel qui e ora. Dal profondo ascolto che Alessandra sin da piccola ha dedicato a se stessa, ai segnali che l’Universo da sempre le invia, dal suo naturale desiderio di condividere amore, gioia e di riscoprirsi emotivamente libera, nasce il metodo Gioìa. Il metodo si basa sulla semplicità, sulla consapevolezza e sul rispetto delle proprie esigenze, di quelle altrui e di Madre Terra. Gioìa è un viaggio interiore in cui ogni persona ha lo spazio necessario per sperimentarsi pienamente, auto educandosi. Nel 2010 crea a Rimini il primo centro olistico per bambini e genitori, si tratta del centro Pippicalzelunghe, dove tuttora guida i bambini ad essere se stessi grazie a laboratori di creatività a contatto con la Natura, al movimento consapevole e a un’educazione fondata sul rispetto per la loro Anima. Quasi per caso, comincia a tenere conferenze in Italia e successivamente anche in America in due prestigiosi centri olistici di Manhattan (Edgar Cayce e il Meta Center) e dopo numerose richieste da parte di adulti interessati a guidare i bambini con il suo metodo e alla conferma ricevuta dalle sue numerose canalizzazioni, nel 2013 inizia a condurre il percorso “Guide intuitive per genitori e adulti della Nuova Era” (attualmente e con grande successo è alla terza edizione) indicato per tutte quelle anime che desiderano riconoscere e amare il proprio bambino interiore, per poi guidare i nuovi bambini ad essere felici e liberi.

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