Published On: lun, Lug 7th, 2014

Metodi di guarigione con la “Radionica esoterico-scientifica russa”

Radionica spirale

Quanti di voi hanno sentito parlare di Radionica esoterico-scientifica russa? Credo davvero pochi e il perché è presto detto: il termine è stato coniato nel 2012 dall’unica (almeno per il momento) divulgatrice in Italia di questo interessante argomento legato alla spiritualità russa e ad alcuni singolari metodi di guarigione basati sull’innovativo concetto di biocomputer umano. La pioniera si chiama Olga Samarina, è nata a Rostov-sul-Don, in Russia meridionale ma risiede in Italia dal 1988. E’ operatrice radionica e ultimamente si sta prodigando a divulgare le scoperte di tale metodo attraverso il suo Blog e un gruppo Facebook. Ho deciso di intervistarla per dare voce a un’ulteriore modalità di Risveglio cui poter attingere, ciascuno secondo le proprie personali ispirazioni e propensioni, in nome dell’approccio olistico alla realtà e al benessere di cui io stessa sono fautrice.

Cosa racchiude il termine “radionica esoterico-scientifica russa” da te coniato?

Prima di tutto, che cos’è la radionica? E’ una straordinaria tecnica di riequilibrio energetico nata agli inizi del Novecento e oggi diffusa in tutto il mondo, malgrado se ne parli poco, anche perché il lavoro dell’operatore radionico è un lavoro introspettivo che richiede la solitudine e la concentrazione. La radionica come la conosciamo in Occidente è considerata un trattamento complementare che utilizza i circuiti grafici, le rate numeriche, i protocolli di moderni “sciamani” e i numerosi strumenti creati appositamente per focalizzare l’intento dell’operatore. I trattamenti vanno per ripetizioni, mentre l’operatore controlla periodicamente lo stato del paziente analizzando un suo campione (una foto, una ciocca di capelli), e correggendo i rimedi da inviare.  In Occidente è conosciuta la radionica franco-belga, la radionica anglo-americana, e poi quella “sciamanica” (Raymon Grace e scuole dell’America Centrale). In Russia, invece, si è formata una scuola radionica del tutto particolare. Prima di tutto, gli operatori russi non usano la parola stessa “radionica”, definendo il loro operato generalmente come “cure radiestesiche”. E’ così anche perché il principale strumento dell’operatore russo è il suo pendolo; escluse le macchine radioniche o circuiti universali. Un’altra caratteristica russa è la tendenza a dare una grande importanza alla spiritualità dell’operatore. La platea degli appassionati è piuttosto vasta. E’ difficile dire poi, se tutti ci riescono, ma l’idea stessa di poter guarire con l’aiuto della mente e dello spirito pervade moltissimi forum in rete. Anche qui, digitando le parole “forum dei guaritori” ho trovato 2 milioni di risultati. Davvero tanti! Dunque, le caratteristiche principali della radionica russa, a mio avviso, sono le seguenti:

1. Nasce e si sviluppa coniugando l’antica Spiritualità russa mirata all’evoluzione dell’Anima e dello Spirito in ciò che è chiamato il Sistema della Mente Suprema, e le scoperte d’avanguardia dei fisici quantistici, soprattutto russi. Per questo io definisco la radionica russa come “esoterico-scientifica”.
2. Non utilizza strumenti o macchine che generano frequenze o simili; il ruolo centrale spetta all’operatore strettamente collegato al proprio Sé Superiore (quest’ultimo fa parte del Sistema della Mente Suprema).
3. Mira alla guarigione definitiva scoprendo ed eliminando le cosiddette cause profonde delle malattie che sono di carattere energetico-informazionale e vanno a colpire la matrice profonda dell’uomo.

Sulla pagina del tuo gruppo Facebook scrivi: “Se cercate qualcosa nei cataloghi su questo argomento, non troverete nulla, perché i materiali che pubblico in questo gruppo, come pure quelli che pubblico nel mio blog, rappresentano una raccolta di materiali di ricerca e di divulgazione che emergono dal web in lingua russa e dalle pubblicazioni russe dedicate alla spiritualità e alle nuove frontiere della scienza”. Come nasce questa tua ricerca e in che cosa consiste esattamente?

Sono nata nella Russia meridionale e vivo in Italia da oltre 26 anni. Il mio curriculum include una laurea in Storia oltre ad un diploma in lingua italiana conseguiti nel mio paese d’origine; sono operatrice radionica (diplomata alla Società Italiana di radionica). In Italia ho fatto la traduttrice, ho allestito numerose mostre di pittura, ho amato ed accudito gli animali abbandonati. Ho dovuto cercarmi e cercare la mia strada nella vita per anni, finché capii di amare, più delle altre cose, il sapere che conduce verso il mondo dell’ignoto. Negli anni, questo si è tradotto in un costante esercizio dell’arte della radiestesia e, successivamente, nello studio della spiritualità russa. Da allora non ho mai smesso di studiare e di approfondire i miei studi. Mi sono accorta con un po’ di ritardo del boom esoterico che investì la Russia a partire dagli anni ’90 – anni della grande svolta che aveva cambiato il suo destino storico. Essendo l’esoterismo un antico amore anche mio, mi affrettai a recuperare in fretta i fili che mi legavano al cuore esoterico dei russi. Facciamo un esempio. Se si fa una ricerca inserendo le parole “siti esoterici” su uno dei principali motori di ricerca russo, Yandex, ci si fa una bella idea su quanto è esteso il fenomeno del boom esoterico nella Russia odierna. Si trovano minimo una ventina di milioni di risultati (da paragonare a meno di 10 milioni di risultati in tutto il mondo). E ci sono oltre 2 milioni di risultati per i siti dei “guaritori”!

Scrivi anche che “la galassia dell’esoterismo scientifico russo è immensa, e di recente in Italia sono stati pubblicati i libri di alcuni ricercatori russi”. Puoi fornirci qualche titolo?

Di recente in Italia è stato pubblicato qualche libro di A. Petrov, G. Grabovoj, V. Zeland. Per quanto possano essere allettanti alcune idee, le mie preferenze vanno all’uso del pendolo, così com’è nella tradizione e nella pratica della radionica classica, e a questo criterio rispondono perfettamente il metodo della “Medicina Multidimensionale” (L.G.Puchkò) ed altre tecniche che rappresentano la sua naturale evoluzione, come la ricerca di Pavel dal titolo “Le energie della guarigione e la Formula dell’Appello” che viene pubblicata a puntate nei forum russi specializzati. Alcune vere stelle brillano lontano dalle luci della ribalta: per conoscerle occorre lo studio, la pazienza, l’amore per la conoscenza in sé. Sono molto scettica quando mi capita di vedere pubblicizzati certi metodi che si prospettano come facili e miracolosi. Il vero e raro miracolo è quello che si compie nel dialogo tra la nostra coscienza e quella parte segreta e divina di noi che si perde nelle altre dimensioni – il nostro Sé Superiore.

Le tue esperienze personali nel campo sono basate su quella che chiami “Medicina Multidimensionale” di Liudmila Puchkò il cui metodo – dici – si sta evolvendo enormemente nell’opera di Pavel. In cosa consiste questo “metodo” e che benefici può apportare a chi lo utilizza?

Meglio della stessa Puchkò nessuno descriverebbe l’essenza del metodo. Scusate se la risposta è un po’ lunga, ma non sono le materie che si possono definire in due parole. Ho tradotto molti testi della Puchkò e di Pavel. Eccone un brano:

L.G.PUCHKO’.LE SETTE CHIAVI DELLA GUARIGIONE PRATICA

CHIAVE N.1 Alla base della guarigione del corpo si trova la pulizia di tutto lo spazio del Sé Superiore (è una triade: Spirito, Anima, Coscienza). Non è possibile configurare le strategie della guarigione solo su uno dei singoli elementi: sullo Spirito, sull’Anima, sulla Coscienza oppure solo sul fisico. In realtà è ciò che dimenticano sia i medici sia i guaritori, e come risultato non guariscono definitivamente.

CHIAVE N.2 La stragrande maggioranza delle malattie non infettive – circa il 90% – sorge a causa dell’incoordinazione del doppio energetico-informazionale dell’organismo e delle sue strutture rispetto al corpo fisico. La parte di leone, in questo senso, appartiene al corpo eterico e ai suoi elementi (chakra, meridiani, piccoli meridiani, zone di comando della testa)…. persino i collegamenti che uniscono alcune strutture collegate possono subire delle incoordinazioni.

CHIAVE N.3 La chiave per la guarigione di una vasta gamma delle malattie psichiche si trova di nuovo nella pulizia dello spazio del Sé Superiore e del biocomputer centrale (il cervello e i nervi spinali fungono dal suo processore) e nel ripristino dell’involucro di protezione (corpi sottili) e delle strutture che lo gestiscono.

CHIAVE N.4 La guarigione è impossibile senza una mirata eliminazione delle patologie fisiche (trombi, tumori, cisti, ernie, calcoli), insieme all’eliminazione delle cause profonde (nei corpi sottili e nel Sé Superiore) che hanno portato a queste. Non basta però eliminare una patologia, occorre scoprire e rimuovere la causa dell’alterazione dell’omeostasi al livello della cellula (metabolismo cellulare) e del tessuto dell’organo patologico. Quando, tolta la patologia, l’omeostasi al livello cellulare rimane minore del 100%, questo significa che il metabolismo cellulare non è a posto e il problema non è risolto; se invece, l’omeostasi al livello dell’organo supera quello al livello del tessuto, abbiamo a che fare con un problema oncologico. Dobbiamo analizzare scrupolosamente le cause profonde di tutte le disfunzioni; sia quelli che sono registrate in forma ondulatoria sia quelle sotto forma di una patologia. Le cause profonde vanno identificate con i loro codici numerici dei componenti informazionale ed energetico (questo si riferisce anche alle patologie come tumori, cisti, calcoli…). Inoltre, va esaminato anche lo stato del linfa dell’organo problematico.

CHIAVE N.5 La guarigione è impensabile senza l’individuazione dell’acqua pesante D2O negli ambienti liquidi e semiliquidi dell’organismo (linfa, sangue, cervello, liquido interstiziale degli organi) e la sua destrutturazione trasformando in cristallo liquidi strutturato H2O.

CHIAVE N.6 Per eliminare definitivamente la malattie croniche dobbiamo trovare e rimuovere i blocchi negativi astrali e mentali (emozioni e pensieri negativi) che causano una moltitudine di disturbi funzionali e patologie. Tra le tecniche più efficaci per togliere le patologie possiamo menzionare le sequenze vibrazionali o altre tecniche, tra quelle sviluppate dalla medicina ufficiale, alternativa, popolare. I disturbi funzionali (non fisici) della maggioranza delle persone si possono eliminare anche con le preghiere canoniche, senza dimenticare di indicare i programmi negativi che sono all’origine e le strutture danneggiate.

CHIAVE N.7 Nella gerontologia moderna esistono circa 300 ipotesi sulla longevità, ma mancano due fondamentali fattori che permetterebbero di prolungare realmente la vita dell’uomo garantendo il buon livello dell’energia vitale in età anziana. Primo fattore: l’eliminazione dell’incoordinazione del doppio energetico-informazionale rispetto alle strutture fisiche, osservabile nella stragrande maggioranza delle persone. Secondo fattore: l’eliminazione dei focolai d’inquinamento in tutti i sistemi fisiologici; togliendo i focolai delle tossine con i germi delle malattie, noi possiamo prolungare la vita. Le sequenze vibrazionali possono:- ripulire tutti i focolai.

Per concludere, puoi lasciarci con un paio di citazioni dai tuoi autori di riferimento che, secondo te, sono più significative ed eloquenti, e possono ispirare i lettori o chiunque voglia approcciare a questo metodo …

… L’Uomo è una complicatissima e perfetta “macchina” bioenergetica creata dalla Mente Suprema, che può essere programmata e che è capace di autoprogrammazione… Questa “macchina” funziona eseguendo un programma personalizzato (memoria genetica, karma, destino). E’ capace della programmazione e dell’auto programmazione
(L.G. Puchkò)

…Se i corpi non fisici sono distrutti, sarà interrotto anche il normale autoripristino dell’organismo fisico. Il Sistema della Mente Suprema non ripristina mai  i corpi sottili umani di sua iniziativa. Fa parte del disegno divino: gli organismi del Sistema devono evolversi da soli. Riguardo all’uomo, questo significa che la coscienza dell’uomo deve prendersi carico della loro salute
(Pavel)

Per saperne di più e sperimentare facili esercizi di “guarigione” (che io preferisco chiamare ri-armonizzazione) ispirati alla Radionica russa:
Olga Samarina alias Aelita Melina (su Facebook la troverete con questo nickname)
Blog: http://radionicaesoterico-scientificarussa.blogspot.it/
Gruppo Facebook (aperto) : La Radionica Esoterico Scientifica Russa (https://www.facebook.com/groups/572052359528005/)

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About the Author

Cecilia Martino

- Nasco a Roma sotto il segno della Vergine. Anno 1976. Mi laureo in Lettere prima e in Filosofia dopo con una tesi dal titolo: "Poesia. Immagini dialettiche. La ricerca linguistica dell'indicibile". Approfondisco nel tempo i temi della Comunicazione linguistica e dell’Estetica coltivando, in particolare, una connaturata vocazione alla scrittura creativa e mitopoietica. Negli ultimi anni ho pubblicato 4 libri, la raccolta di poesie “illogicaMente” e alcuni saggi nella rivista di settore “Philosophema”. Studio e pratico Yoga, spiritualità e discipline orientali. Negli anni ho affrontato svariati studi di tutti gli Yoga classici, sia dal punto di vista pratico che teorico, frequentando seminari di approfondimento su Veda, Purana, Upanishad, Ayurveda, Sciamanesimo e Meditazione ad approccio Immaginale (con Diploma per Istruttori metodo IMMAN – Imaginal Mindfulness Meditation Approach Nontherapy- conseguito nel 2016). A Settembre 2016 conseguo il Diploma per Insegnanti Yoga rilasciato dalla Scuola Yoga Shanti Vidya SVYASA (Swami Vivekananda Yoga Anusandhana Samsthana) con una tesi dedicata a uno dei più grandi grandi filosofi e maestri spirituali dell’India moderna, Sri Aurobindo, infaticabile ricercatore e sopraffino poeta, nonché padre dello Yoga Integrale, uno yoga che supera lo yoga stesso in quanto vera e propria visione rivoluzionaria dell’esistenza! Professionalmente mi occupo di editoria web da oltre 10 anni, dal 2005 sono iscritta all'Ordine dei Giornalisti del Lazio, ma il mio vero Lavoro è quello della ricerca interiore messa al servizio della crescita personale e collettiva. Attualmente vivo a Torino. Ho aperto un Blog dal titolo “Il mestiere del dare” ispirato alla condivisione della Gioia, uno stato creativo dell'essere di cui tutti dovremmo essere "portatori sani". Imprese memorabili: Vivere nel mondo ma non essere del mondo Il mio motto: Io mi contraddico. Sono ampio. Contengo moltitudini (Walt Whitman) http://ilmestieredeldare.blogspot.it/

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