Published On: mar, Ott 2nd, 2018

Animalisti onnivori e caccia: la terra delle contraddizioni.

Non sono favorevole alla caccia. Non lo sono mai stata. E credo anche che siamo sulla buona strada perché questo “sport” venga abolito. Più del 70% dei cittadini (dati Eurispes 2016) ne chiede l’abolizione definitiva e sono sempre più le campagne di sensibilizzazione affinché questi assassinii legalizzati vengano definitivamente bloccati. Vi segnalo la petizione della LAV #BastaSparare  che potete firmare cliccando sul link.

Detto questo, vorrei per un attimo entrare in quella che ho chiamato la terra delle contraddizioni. A prescindere da cosa è giusto o sbagliato e viene naturale pensare che uccidere un animale per sport/divertimento sia a priori sbagliato, vorrei davvero capire quanti di quelli che fanno la voce grossa contro la caccia alla fine si mangino volentieri una bella bistecca.

Se prendiamo i dati degli animali uccisi per l’alimentazione umana sono spaventosi. 170 miliardi di animali all’anno, due miliardi e mezzo solo in Italia. Da una campagna di Essere Animali, alcuni volontari appostati di notte davanti ad un mattatoio, hanno dichiarato che in meno di un paio d’ore sono arrivati circa 20 camion pieni di animali da macellare, alcuni dei quali a terra, stremati, storditi.

Non si ha ben chiaro di quanta violenza, quanta sofferenza, ci sia in 1hg di prosciutto crudo, o in un pollo venduto a buon mercato, o in una bistecca. E’ facile comprare la carne, ancora tropo facile, e oggi questo tipo di alimentazione è ormai diventato oltre che superfluo anche totalmente insostenibile.

Quindi, meglio essere contro la caccia e poi mangiarsi una bistecca?

Il fatto è che se si è amanti degli animali, e per animali intendo tutti gli animali, non solo cani e gatti, dovrebbe essere una cosa automatica scegliere un’alimentazione totalmente vegetale. Molto spesso vedo invece che non è così.

Gente che dice di amare gli animali, la natura, gente che detesta la caccia, gente che insulta chi porta la pelliccia e poi la sera una bella grigliata fra amici.  Ecco, questa credo che sia la terra delle contraddizioni. 

Dall’altra parte ho visto anche tante persone vegane, che si dichiarano animalisti provetti, nemmeno fare entrare il cane nella propria abitazione. Gente che sbandiera il rispetto per gli animali, la natura, l’ambiente e poi fuma e mangia qualsiasi schifezza che sia dichiarata “vegana” e commestibile. Ma il rispetto in primis per il proprio corpo? Gente che fa della causa animale la propria “missione di vita” e poi è incapace di dare un abbraccio sincero al prossimo. A farsi una risata, a prendere la vita con leggerezza.

Proprio per questo non mi piacciono gli assolutismi. Credo che ognuno di noi debba imparare ad essere ben ancorato nella realtà, a vivere nel presente, a pensare di fare il meglio per se stesso. A curare le proprie ferite interiori. Ad andare avanti passo dopo passo nel proprio cammino evolutivo.

Credo anche che, oggigiorno, non si possa più chiudere gli occhi davanti alla sofferenza animale. Ognuno di noi ha il sacrosanto compito di informarsi. Di andare oltre le mucche felici che si vedono in televisione, o dei polli che corrono liberi nei prati o pensare che le merendine del Mulino Bianco siano davvero prodotte come si vede in TV.

Gli animali soffrono tantissimo e muoiono di una morte orripilante, solo per la nostra alimentazione. E noi non ne abbiamo nemmeno bisogno!

Non ci sono più scuse.

“Dobbiamo smettere di pensare che la carne sia fondamentale per la nostra salute, perchè questo ci impedisce di accedere alla verità”. – Melanie Joy.

Dovremmo tutti migliorare il rapporto che abbiamo con le cose che facciamo o mangiamo. Iniziare a porci delle domande, iniziare un cammino, mettere il naso oltre il velo, comprendere che l’uomo non è su questa terra per dominarla.

Prima di insultare il mio vicino di casa che va a caccia, magari penso a me stesso e a cosa ci sarà nel mio piatto stasera. Penso a quante bottiglie di plastica ci sono nella mia casa, penso a non comprare quel paio di scarpe che sono di pelle, penso ad usare una volta in meno la macchina. Forse in questo modo qualcosa comincerà ad accadere nella mia vita.

Ripenso a mio padre: lui era un cacciatore. Durante l’intera stagione riusciva a cacciare una lepre e un paio di fagiani, quando andava bene. Mio padre non si divertiva a sparare agli uccelli, o a qualsiasi cosa si muovesse. A modo suo, usava del rispetto. E penso che se oggi fosse ancora in vita avrebbe smesso.

Ripenso ad Oreste, un uomo che si è spento a 95 anni, un uomo con una fibra eccezionale, che ha fatto la guerra, gente di altri tempi. Lui era onnivoro, ma aveva del rispetto. Odiava quando gli animali venivano maltrattati. Quando sentiva la gente dire “Esistono le mucche da latte”, alzava la sua testa, le spalle e rispondeva. “E tu sei cinque volte piciu (stupido, in piemontese), se credi ad una cosa del genere”.

Se solo riuscissimo a cambiare di poco le nostre abitudini alimentari, se solo facessimo un passo verso quel rispetto antico che sembra mancare ai giorni nostri, se solo pensassimo a cambiare noi, solo noi, nel profondo, avremmo tanto di quel lavoro da fare che non avremmo nemmeno il tempo di notare il vicino che va a caccia. Il mondo intorno a noi comincerebbe a trasformarsi, perché le rivoluzioni sono sempre individuali.

Rimanere ancorati alla realtà, vivere nel presente, guardare le cose per quelle che sono, mettersi in prima persona sempre, prima di puntare il dito contro il prossimo, credo che sia un buon inizio.

Dunque, amici, vi invito a firmare la petizione contro la caccia…ma poi, cosa mangerete stasera a cena?

Buon Viaggio ad ognuno di voi.


Letture e link consigliati.

https://www.essereanimali.org/allevamento-da-chiudere

https://www.essereanimali.org/allevamenti-galline-uova

https://www.essereanimali.org/04/016/divieto-accesso-allevamenti-intensivi

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About the Author

Alessandra Gianoglio

- Autrice di narrativa, blogger, appassionata di musica e di materie evolutive, il suo primo eBook, "Sette Racconti Brevi per il tuo Cuore", ha collezionato oltre 150.000 downloads. E' disponibile anche il suo secondo libro, sempre in formato eBook, "Sette Racconti Brevi per il Tuo Cuore - Vol.2 ". E' autrice anche del saggio di controinformazione " Michael Jackson | l'Agnello al Macello", scritto a quattro mani con Gessica Puglielli, che rappresenta un lucido ed oggettivo resoconto sulla figura di Michael Jackson e che in Italia è stato un caso editoriale, arrivando anche alla trasmissione "Mistero" di Italia 1. Vegana, tendenzialmente crudista, è co-fondatrice di www.veganmama.it, uno shop on line dove potrai trovare solo alimenti vegetali, 100% vegan, ma anche superalimenti vegani crudisti. Un luogo dove vivere una nuova ed entusiasmante esperienza vegan! Visita il suo blog personale: www.alessandragianoglio.com.

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