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Published On: Lun, Nov 28th, 2016

Kundalini Yoga: una pratica benefica in gravidanza

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kundalini-yoga

 

(Articolo scritto da Alessia Baldassarre)

Respira” è una parola che viene ripetuta spesso alle donne durante il parto. La domanda migliore da fare è come respirare? Per rilassare il corpo e facilitare la nascita dei bambini, molte donne scelgono oggi di praticare yoga in gravidanza.

Navigando in Internet, si nota una certa confusione in relazione allo Yoga e alle sue pratiche. Tutte le tipologie di yoga condividono la tendenza a favorire l’unione tra l’individuo e l’universo, attraverso il raggiungimento di una completa integrazione tra piano mentale, fisico e spirituale, che garantisce un benessere totale.  Ciò che cambia sono le strade per raggiungere questo scopo comune.

Una delle pratiche dello yoga più diffuse e più scelta dalle donne in gravidanza è il Kundalini yoga. Vediamo meglio di cosa si tratta e come si pratica.

Differenza tra Kundalini Yoga e Hatha Yoga

Kundalini Yoga e Hatha Yoga sono due tecniche di yoga molto diffuse in Occidente. Il Kundalini si concentra soprattutto sugli elementi spirituali e cerca poi di liberare energie che possono influenzare in modo positivo le funzioni del corpo, a differenza dell’Hatha Yoga che cerca di avere in primo luogo un impatto sul corpo per passare successivamente a disciplinare la mente. Si tende quindi prima a raggiungere una consapevolezza piena del corpo per poi intervenire a regolare gli stati emotivi.

Caratteristiche del Kundalini Yoga

Il Kundalini Yoga, nome alternativo con cui viene chiamato il Laya Yoga, è una pratica dello yoga, la cui etimologia deriva dalla parola sanscrita ‘kundal’, che vuol dire ‘ricciolo dell’amato’. Il ricciolo dell’amato costituisce la rappresentazione grafica dell’energia kundalini, rappresentata da un serpente che è arrotolato su se stesso e dorme alla base della colonna vertebrale. Della parola fa parte anche il suffisso “-ini” che indica la componente femminile dell’energia presente in ognuno.

Oltre che per le donne in gravidanza, il kundalini yoga è una disciplina adatta a tutti coloro che quotidianamente devono affrontare lo stress di una vita frenetica e hanno bisogno di risvegliare il proprio potenziale creativo, ormai sopito.

La filosofia kundalini risalirebbe a circa 20000 anni fa ma non esistono fonti scritte, poiché le tecniche di meditazione che la costituiscono si sono tramandate esclusivamente per via orale.

Solo nel Novecento la tecnica kundalini ha raggiunto l’Occidente, grazie ai maestri Swami Sivananda e Yogi Bhajan, concentrati a raggiungere la realizzazione spirituale dell’uomo. Tale realizzazione si raggiunge attraverso la meditazione, unita a pratiche fisiche e respiratorie, che mirano a preparare il fisico alla purificazione e all’equilibrio.

La pratica del Kundalini Yoga

Le lezioni del Kundalini Yoga agiscono su chakra specifici, cioè su specifiche componenti del sistema nervoso ed endocrino, partendo dal primo chakra, che si trova alla base della colonna vertebrale, per arrivare all’ultimo chakra, alla sommità del tratto cervicale.

Le lezioni di kundalini, o classi, sono molto diverse l’una dall’altra, poiché alcune si concentrano sul corpo e comportano l’assunzione di posizioni più o meno complesse, altre si rivolgono alla mente, includendo ad esempio alcune tecniche di respirazione.

La pratica di una classe o di un’altra dipende dal periodo dell’anno in cui il Kundalini si esegue, perché le classi sono influenzate dalle fasi lunari: agendo singolarmente sulle varie parti del corpo, si riuscirà nel corso dell’anno ad armonizzare le proprie energie con le energie cosmiche e ad agire, alla fine, su tutto il corpo, nella sua complessità.

Solo la pratica assidua e costante garantirà quindi i migliori risultati: le singole lezioni saranno infatti asimmetriche, intervenendo su singoli aspetti e parti del corpo, e devono pertanto essere bilanciate dalle lezioni successive.

I benefici del Kundalini Yoga in gravidanza

Il Kundalini Yoga è una pratica consigliata alle donne in dolce attesa, a partire dal quinto mese in poi, poiché ha notevoli effetti benefici, agendo sia a livello mentale, che spirituale e fisico.

A livello fisico, questa pratica dello yoga aiuta a sviluppare flessibilità per il corpo e prepararlo al parto, a migliorare le capacità respiratorie, a rafforzare il sistema nervoso, a eliminare le tossine, migliorare il sistema cardiocircolatorio e favorire la capacità di rilassamento.

A livello mentale il Kundalini aiuta a preparare la mente al parto, canalizzando la paura e le emozioni, senza reagire alle eventuali provocazioni o fonti di rabbia che possono provenire dall’esterno; migliora poi la relazione con il proprio partner.

A livello spirituale il Kundalini yoga serve a creare un legame particolare con il proprio bimbo prima che nasca, a sviluppare la consapevolezza del grande dono che si possiede di dare la vita.

In generale il Kundalini riesce a liberare energia e sprigionare il nostro potenziale interno, aiutando a prendere decisioni importanti e intervenendo a ridurre lo stress e l’ansia, favorendo il miglioramento dei rapporti di coppia e le relazioni.

Kundalini Yoga: l’abbigliamento giusto

La scelta dell’abbigliamento nella pratica dello yoga è importante: i vestiti scelti devono essere caratterizzati da confort e comodità. Per favorire la comodità bisogna evitare i pantaloni stretti e le maglie scomode e scegliere abiti con i quali vi sentite a vostro agio. Un’idea è anche di togliere l’orologio e qualsiasi altro accessorio che possa ostacolare i movimenti. Gli occhiali possono essere tenuti, se necessario, e rimossi solo in caso di posizioni che lo richiedano.

Leggins o, se non li ritenete appropriati a voi, pantaloni in tessuti naturali saranno perfetti. Riguardo la maglia da scegliere, è meglio considerare le scollature e la lunghezza perché ci si potrebbe trovare in posizioni che scoprono la schiena, se la maglia dovesse essere troppo corta. Meglio comunque portare una maglia più pesante con la quale coprirvi nella fase di rilassamento finale.

L’uso dei calzini è soggettivo, poiché l’ideale sarebbe praticare yoga scalzi ma potrebbero essere utilizzati calzini con gommini antiscivolo se lo ritenete necessario. Se avete dubbi sulla scelta dell’abbigliamento yoga più adeguato,  la rete può esservi di aiuto: esistono infatti numerosi siti online specializzati che offrono un’ampia gamma di prodotti tra cui scegliere, come ad esempio il sito Shankara.it, portale specializzato che offre un grande assortimento di capi ecologici e biologici per lo yoga, adatti davvero o tutti.

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