Published On: mer, Nov 26th, 2014

Ripartire dal Fondo, Adesso

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Ci sono momenti nella nostra vita durante i quali tutto ci appare appannato, confuso e le scelte sembrano ridotte ad una soltanto. E’ capitato anche voi?
In quei momenti anche la nostra autostima vacilla, la sensazione è quella di sprofondare giorno dopo giorno fino a lasciarsi andare esanimi sul fondo del mare della nostra esistenza, come un sub con troppa zavorra e senza più aria per gonfiare il suo giubbetto e tornare alla vita.

Li, sul fondo, accadono cose molto strane.
Li, sul fondo, riscopriamo una miriade di nostre paure, insicurezze, bisogni, ricordi carichi di emozioni e traumi.
Li, su quel fondo, abbiamo però l’opportunità di imparare a nuotare senza sforzo nel mare della vita riscoprendo la gioia di farlo.

Anche quando tutto sembra perduto, i nostri sogni infranti, le prospettive pressoché inesistenti, abbiamo la possibilità di ridisegnare la nostra vita. Disponiamo, anche se in quei momenti ci può sembrare assurdo o impossibile, delle doti necessarie a riprendere in mano la nostra vita immediatamente. Ripartire dal Fondo quindi è l’argomento di cui vi voglio parlare oggi.

Zavorra, zavorra ovunque…

Spesso non ci accorgiamo in tempo di quanta zavorra ci portiamo attaccata addosso durante i nostri passi. Ci appesantiamo giorno dopo giorno un po’ in tutti i sensi: il nostro corpo diventa più grasso, il nostro pensiero più lento, il numero di pensieri che ci rende confusi e nervosi aumenta, la sofferenza e la frustrazione divengono progressivamente insostenibili. Questo meccanismo vizioso è padre e precursore di effetti devastanti sulla nostra specie e figlio di abitudini altamente distruttive: troppo cibo, troppo sonno, vizi, pochi sogni, troppi automatismi e poca spontaneità, ecc.

“L’unica vera zavorra che ci impedisce di spiccare il volo è quella che materializziamo noi stessi accumulando materiale generato dalle nostre esperienze, paure e convinzioni limitanti.”

La zavorra è costituita dall’accumulo di informazioni fuorvianti, emozioni distruttive, convinzioni erronee che possiamo registrare sotto forma di immagini, pensieri nostri e di altrui, aforismi, detti popolari, esperienze riportate, ricordi e numerosi altri input che nella vita quotidiana ci giungono.

Ammassiamo questo fango esistenziale sostanzialmente perché riteniamo che sia il male minore conservarlo e che liberarcene sarebbe come perdere qualcosa di noi stessi di importante. Pensiamo, nella maggior parte dei casi a livello inconscio che sia giusto così perché tanti nostri simili ci hanno insegnato tantissimo sulla nostra vita ancor prima di viverla direttamente. Per esempio ci hanno detto che chi ha un ricordo spiacevole e quando lo riporta alla mente non diventa triste e si dispera è cinico e forse non ha mai veramente sofferto per quell’evento. Ci hanno insegnato che i detti popolari, prodotti della saggezza locale, sono giusti e vivere secondo quelle regole è il miglior modo di farlo. Ci hanno impartito ordini e dettato regole in modo silente e subliminale su tutto. Abbiamo appreso azioni e comportamenti categorizzati come buoni e cattivi dagli altri, abbiamo acquisito un’etica talvolta assurda e sappiamo, sempre per “verità” acquisita che per una legge naturale tutti noi abbiamo dei limiti oggettivi oltre i quali non possiamo andare.

E’ molto chiaro che uomini e donne adulti ma anche ragazzi e ragazze molto giovani, raggiungono il limite di sopportazione di queste forti pressioni molto presto. La pressione porta verso il fondo, forgia il carattere, certo ma in cambio vuole la nostra vita. Tutta. Spesso nel “pacchetto di pretesa” vuole anche i nostri rapporti personali, la stima e la presenza nella nostra vita delle persone che amiamo, la nostra libertà, la nostra salute e quindi, la nostra vita stessa.

Alleggerisci

E’ bene ricordare che il dolore, che in questo caso ha radice nella pressione, è un chiaro “segnale di azione”. Un allarme interiore che ci ricorda che è il momento giusto per compiere miracoli e trasformazioni, non come si pensa solitamente, il momento dell’abbandono alla disperazione, al vittimismo e allo scoramento.

Nelle mie esperienze di vita, in quei periodi in cui tutto mi sembrava perduto per sempre, ho compreso che esiste un modo di lasciare il fondo su cui ero finito e di ritornare rapidamente a rivedere la luce del sole in superficie e perché no, spiccare il volo.

“Ogni giorno qualcosa di meno, non qualcosa di più: sbarazzati di ciò che non è essenziale” – Bruce Lee

Come ci insegna Bruce con il suo famoso aforisma acquisito dalla saggezza cinese, il nostro scopo primario non è quello di accumulare ma bensì di togliere strati, pesi e alleggerirci. Chi è pesante non può correre, non può essere fluente rischiando di non potersi adattare alle curve della vita, non può volare. Chi ha troppa zavorra, non si alleggerisce per tempo e temporeggia, potrebbe rischiare di farlo quando è troppo tardi.

Alleggerire la nostra vita è molto più semplice di quello che sembra, ecco alcuni consigli di azione immediata:

  • svuota l’armadio, regala i vestiti che non usi o vendili
  • pulisci una zona della casa che è da troppo tempo che ti prometti di dover sistemare
  • prendi una decisione qualunque che rimandi da troppo tempo
  • svuota il portafoglio e butta via tutto quello che non ti serve, poi fai lo stesso con la tua cartella da lavoro, la tua auto, le tue tasche
  • fai subito quella telefonata che rimandi da un sacco di tempo
  • decidi ora di abbandonare una abitudine che sai essere debilitante, costi quello che costi
  • abbandona un progetto che non ti ha mai convinto davvero
  • di un NO che avresti voluto dire da tempo
  • iscriviti in palestra
  • vai a comprarti un oggetto con un costo medio che per ragioni di eccessiva diligenza non hai acquistato prima (non ridurti sul lastrico, è un esperimento!)
  • fai un regalo
  • fai un’offerta ad una persona bisognosa per strada
  • cambia qualcosa che non funziona nella tua vita: un telefono, un TV, una sveglia…
  • ecc.

AZIONE IMMEDIATA
Scrivi 3 cose che puoi fare per alleggerire la tua vita. Sii preciso e almeno una di questa falla oggi, le altre completale entro domani sera. Puoi sfidare un tuo amico/a o partner a fare lo stesso.

Trasforma

Alcune azioni che avrai deciso di porre in atto potrebbero essere ostacolate dal tuo subconscio e renderti vittima di un meccanismo dove gli auto-sabotaggi si sprecano, quindi, intervieni subito. Come?

Lo possiamo fare cambiando le convinzioni che stanno alla base del nostro non agire, quindi delle nostre paure, del pregiudizio e della mancanza di auto-stima. Vi sono una infinità di tecniche a nostra disposizione per attuare cambiamenti immediati, duraturi e strabilianti. Anche in autonomia. Possiamo tuttavia scegliere di farci aiutare da un professionista, su Google è possibile trovare ogni tipo di indicazione e contatto, basta scegliere la disciplina, tecnica, o approccio alla trasformazione e rimarremo sbalorditi dai risultati. Ogni giorno milioni di agevolatori sono impegnati in prim linea ad aiutare chi il cambiamento lo vuole per davvero.

AZIONE IMMEDIATA
Abbiamo numerose opzioni di trasformazione, ecco a voi alcuni esempi pratici di azioni immediate da fare subito:

  • vai su YouTube e scopri come funziona l’EFT, l’Emotional Freedom Tecniques e applicalo subito ad una tua paura o disagio che stai vivendo in questo momento,
  • usa il Metodo della Scala: semplice e immediato metodo di deprogrammazione rapida ideato da me, per scaricarlo gratis basta fare un tweet:  altrimenti richiedilo direttamente alla redazione: redazione@quanticmagazine.com.
  • fai un elenco di 3 piccole paure o timori che hai e affrontali, uno immediatamente e due entro la serata di domani, per esempio: chiedere il numero di telefono ad una bella ragazza/ragazzo, chiedere scusa, abbracciare un tuo caro, ringraziare, andare in un bosco di notte, manifestare il tuo affetto nel modo più sincero a una persona con la quale il rapporto è difficile, salire su un ponteggio da cantiere (in sicurezza!), salire su un aereo, arrampicare su una palestra di roccia, ecc. Capito cosa intendo vero?
  • avverti un tuo caro che stai per fare un esperimento di 2 ore e di chiamarti al termine di quel tempo per capire dove ti trovi, subito dopo inizia a camminare in solitudine, non pensare a dove vai, portati il telefono in tasca e pensa solo a porre la tua attenzione sui tuoi passi, sulla tua respirazione e sull’ambiente circostante. In scioltezza, senza fretta e senza meta.
  • cerca su internet una tecnica di trasformazione da provare entro un mese da oggi e iscriviti ad un seminario o comprati un libro, insomma, vattela a conquistare e mettila in pratica.
  • fai un giorno di digiuno totale, bevi solo acqua o acqua-limone e un pochino di zucchero.

Scatena il tuo Potere

Quando ci liberiamo del peso superfluo siamo per forza più leggeri e qualcosa in noi accade nell’immediato. Il nostro pensiero inizia a cambiare, l’approccio alla vita cambia, la voglia di fare e di rivoluzionare ritorna, il nostro atteggiamento in generale cambia profondamente. Siamo in un istante, fin dalle prime azioni dirette, più sensibili, disponibili al sogno e alla conquista. E’ il momento di scatenare il nostro potere invisibile e silenzioso.

“È nel momento della decisione, che si forgia il tuo destino.” – Anthony Robbins

Da quanto tempo è che non dedichiamo tempo ai nostri sogni? E’ il momento di sognare di nuovo in virtù di un assetto alleggerito, più per così dire “aerodinamico”, capace di fluire, di cogliere i veloci spostamenti e le mutazioni della vita vissuta con coraggio.

Alla luce proprio di questo ritrovato coraggio e forza, ti invito a riscrivere la tua vita adesso!

AZIONE IMMEDIATA
Rispondi alle seguenti domande senza fretta, riprendi il contatto progressivo con te stesso e offri di nuovo spazio all’immaginazione, al sogno, alla voglia di cambiare il tuo mondo e la tua condizione attuale. Immagina che tu possa fare ed ottenere ogni cosa che desideri senza sforzo e nel rispetto di te stesso, della tua libertà e di quella altrui.

  • Qual’è la cosa che ti appassiona più di ogni cosa al mondo e mentre la fai perdi addirittura la cognizione del tempo e dello spazio?
  • Quali sono i motivi che ti hanno spinto a rispondere in questo modo?
  • Se facessi già quella cosa come vivresti? Quali abiti avresti? Dove abiteresti? Con chi la svolgeresti?
  • Quali sono le principali emozioni che scaturiscono dal pensarti capace e immerso in questa tua straordinaria passione?
  • Cosa succederebbe intorno a te se adesso fossi già così?
  • Chi sarebbero i tuoi amici?
  • Quanto guadagneresti?
  • Cambierebbe il tuo modo di osservarti allo specchio?

3 cose 3

Una frase che mi accompagna sempre nel momento del cambiamento è il titolo di questa sezione dell’articolo. 3 cose 3. Semplice. Senza azione non c’è gloria. Senza azione il potenziale diventa inutile, si tratta sostanzialmente di energia potenziale bloccata che deve sfogare in qualche modo e se non lo fa uscendo da noi, lo fa lavorando dentro di noi attraverso numerosi disturbi psicologici e/ fisici dalla natura più disparata.

Quindi, la risposta è: Azione Immediata.

AZIONE IMMEDIATA
Scrivi 3 cose che puoi fare per avvicinarti immediatamente e il più possibile al tuo sogno e passione più grande. Una di queste cose la devi poter fare proprio adesso, le altre, le puoi esaurire entro la serata di domani.

Il gioco del “3 cose 3” è anche il mantra delle mie giornate e il mio consiglio è quello di provare ad utilizzarlo. Provateci. Pensate in termini di 3 cose, attivate in questo modo la vostra mente creativa. Ogni sera, prima di andare a letto, segnatevi da qualche parte 3 cose che farete senza ombra di dubbio l’indomani, cose quali azioni o decisioni che vi spingono direttamente al raggiungimento del vostro sogno. Che sia ogni giorno, un giorno in meno.

Ripartire dal Fondo è una pratica di rinascita metafisica. Si tratta di attraversare il peggio per arrivare al meglio, un po’ come attraversare le fiamme purificatrici per raggiungere la purezza necessaria all’ottenimento della libertà. La libertà è figlia dell’integrità e porta con se gioia e successo inimmaginabili.

Il mio consiglio è quello di non mollare mai ma non nel senso di essere testardi o cocciuti o persistenti. Per “non mollare mai” intendo di non rinunciare per nessuna ragione ai propri sogni e attaccare letteralmente il problema di fronte a noi in tutti i modi attingendo a tutte le fonti possibili e immaginabili. Quando saranno esaurite quelle, il nostro compito è attingere dalle fonti inimmaginabili. Vediamo sempre troppo in piccolo. Quando la paura ci controlla, noi possiamo cambiare modificando le nostre convinzioni e producendo così azioni tese al dissolvimento della stessa. Usa tutti i metodi possibili per riprogrammare il tuo sub-conscio e vedrai la luce.

Se hai domande sul concetto di Ripartire dal Fondo, richieste o idee con o di-vergenti scrivimi: igor.bragato@gmail.com.

Ed ora azione immediata…via la zavorra e avanti con la prima spinta che dal fondo ti porta a vivere la leggendaria risalita che fiorisce sulle note della Libertà!

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Ti abbraccio forte, alla prossima.


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About the Author

- Igor Bragato, nato ad Asti il 26 dicembre 1974, fondatore del gruppo Quantic, ricercatore e appassionato di olistica, metafisica, tecniche di evoluzione spirituale ed “alternative healing", è da poco passato all'alimentazione vegana crudista dopo anni di alimentazione vegan. Nel dicembre 2009 pubblica il suo primo libro come autore, "Luce: Appunti di Viaggio per la Tua Anima" che riscuote un ottimo successo e viene tradotto in Inglese e distribuito sul mercato internazionale digitale. Altre opere: l'e-book "Curva o Rettilineo?", disponibile sul mercato iTunes e il recente e-book "Il Metodo della Scala". Vive a Londra.

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